Gatto: come calmare un animale ansioso

Gatto: come calmare un animale ansioso

Fonte immagine: Unsplash

Anche il gatto può risultare ansioso e angosciato: è indispensabile intercettare i sintomi così da somministrare la cura più adatta per la sua salute.

Il gatto è solitamente un animale tranquillo e placido: una predisposizione che, però, può virare verso un comportamento più deciso e nervoso. Sembra insolito che un quadrupede così sornione possa patire momenti di stress e ansia, visto che l’indole personale abbraccia uno stile rilassato, tranquillo e dedito alle coccole. Lo stesso animale che ama dormire per quasi tutta la giornata, oppure dedicare attenzione ai giochi e al cibo, potrebbe nascondere un carattere ansioso. Per comprendere il suo stato d’animo è importante monitorare eventuali modifiche comportamentali, qualsiasi variazione e alterazione della routine quotidiana.

Sintomi

Il gatto è un animale abitudinario che ama la calma e la serenità, prediligendo il riposo e la comodità, per questo ogni modifica della quotidianità va considerata come un’anomalia. Forse Fufi cerca di avvisare il proprietario della presenza di un disagio o di un problema. Il gatto è preoccupato, agitato magari anche stressato, e lo dimostra con modifiche sostanziali del suo comportamento. I sintomi più comuni sono collegati a un rilascio anomalo delle deiezioni: urina e feci vengono abbandonate fuori dalla lettiera. Fufi potrebbe respirare in modo affannoso, pulirsi e leccarsi in modo ossessivo oppure miagolare ed emettere versi con insistenza. Per gestire la sua ansia è importante individuare la causa scatenante, così da risolvere la problematica per tempo.

Feromoni

Gatto in braccio

Una pratica ormai sdoganata è quella legata all’utilizzo di feromoni felini, una replica sintetica di quelli naturali emessi dal gatto. Parta attiva dell’interazione tra simili i feromoni vengono rilasciati dal gatto per comunicare il suo stato d’animo, sono secreti da alcune ghiandole posizionate in diverse parti del corpo come mento, guance, labbra e zampe. Questo rilascio di feromoni avviene tra madre e cuccioli, ma anche tra gatto e uomo quando il primo strofina mento e guance sul proprietario così da segnare il territorio e rassicurarsi. Il rilascio dei feromoni sintetici attraverso spray, diffusori o collari, aiuta a rilassare l’amico ed a tranquillizzarlo.

Rimedi naturali

Il più valido dei rimedi naturali è l’erba gatta, molto amata dal felino perché in grado di rasserenare il suo animo. Nota come Nepeta cataria, contiene vitamine, sali minerali, oli essenziali e nepetalattone: quest’ultimo è responsabile degli effetti sull’animale replicando un risultato pari a quello dei feromoni. Il micio può annusarla e masticarla, con risultati benefici per lo stomaco e l’intestino, oppure per eliminare le palle di pelo. L’erba gatta è assolutamente benefica e naturale, nel gatto induce una condizione di serenità tanto da tranquillizzarlo per almeno una quindicina di minuti. Occasionalmente si potrà fornire della valeriana, ma solo su indicazione medica, in grado di tranquillizzare Fufi ma anche di garantirgli benessere, piacere e una leggera euforia.

Veterinario

Gatto relax

Nei casi più gravi è bene consultare il veterinario che consiglierà qualche prodotto medico non invasivo, ma in grado di rasserenare il gatto o blandamente sedarlo se necessario. Alcuni rimedi medici contengono colostro, un prodotto utile per calmare l’animo dell’animale di casa. Per validi risultati è importante non improvvisare dosaggi e rimedi chimici, ma è sempre bene chiedere supporto al medico di fiducia l’unico deputato a prescrivere medicinali.

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