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Gatti: come controllare la presenza di pulci e zecche

Gatti: come controllare la presenza di pulci e zecche

Fonte immagine: Pexels

La problematica legata alla presenza di pulci e zecche può colpire anche il gatto di casa, in particolare se non è protetto con antiparassitari specifici.

La problematica legata alla presenza di pulci e zecche può colpire anche il gatto di casa, anche l’esemplare più stanziale e pigro di sempre. Non è indispensabile che l’amico metta il muso fuori dalla dimora per cadere vittima dei parassiti, basta non proteggerlo in modo adeguato e, in particolare, durante il periodo più critico come quello estivo. Il felino deve poter contare sulla presenza di collari antiparassitari quindi trattamenti specifici, una necessità utile a schermarlo da eventuali infestazioni. Al contempo è necessario controllare il manto e la cute del gatto con costanza, attuando verifiche periodiche così da intercettare i parassiti prima che mordano o depongano uova sottocutanee.

Le zone più colpite

Pulci e zecche proliferano indisturbate in un ambiente non adeguatamente igienizzato, sfruttando come ospite il corpo di un gatto non correttamente protetto. La stagione più critica per questa infestazione è l’estate, ma la resistenza dei parassiti ha esteso il loro raggio d’azione anche durante il resto dell’anno. Le zone preferite del corpo sono sicuramente quelle più nascoste e buie, quelle più complicate da controllare in particolare se il manto è lungo e folto. Per stanare eventuali presenze è bene monitorare la parte del collo e quelle limitrofe, quindi l’interno della zampa in corrispondenza delle ascelle e dell’inguine. Senza dimenticare le orecchie, internamente ed esternamente, quindi tra le dita delle zampe con massima attenzione sia per la parte superiore che per la parte inferiore. E per finire è bene monitorare anche la parte inferiore della coda, con maggiore scrupolo per la zona dell’ano.

Come controllare

Gattino e fiori

Il controllo del corpo del gatto è facile e veloce, basta munirsi di un pettine antipulci da passare con cura lungo il manto dell’amico. Non bisogna limitarsi a pettinare il pelo, ma è importante muovere il pettine con attenzione e lentezza seguendo il movimento con un dito. Immergere il pettine in acqua, a ogni passaggio, potrebbe aiutare a bloccare le pulci ed i loro salti. Eventuali protuberanze o presenze andranno valutate attentamente: in caso di zecche è bene utilizzare l’apposita pinzetta presente in commercio da impiegare con cura. Per la rimozione accurata di zecche e pulci è indispensabile coinvolgere il veterinario di fiducia, che opererà con precisione eliminando la problematica e consigliando il rimedio più adatto utile a proteggere l’amico.

Segnali

Zecche e pulci potrebbero non risultare facilmente individuabili, per questo motivo è bene osservare il comportamento del gatto ed eventuali segnali. Il micio potrebbe grattarsi con foga, mordicchiando alcune aree del suo corpo fino a irritare la cute ed a strapparsi il pelo. Eventuali puntini e zone rosse potrebbero indicare la presenza di infezioni legate ai morsi dei parassiti, come lo scuotimento ripetuto della testa da parte del gatto. In questo caso i parassiti potrebbero essere all’interno dell’orecchio o del condotto uditivo, che andrà osservato dal veterinario stesso. La prevenzione è tutto come igienizzare l’ambiente circostante, lavando accuratamente tessuti e supporti utilizzati dal micio, ma anche tappeti e cuscini.

Cure

Gatto relax

Come anticipato, per proteggere il gatto, la soluzione più idonea è quella di utilizzare gli antiparassitari più diffusi. Sono presenti sotto forma di spot on, collari, spray, shampoo e polveri, con dosaggi precisi già regolati o da seguire alla lettera. La copertura è variabile in base alla potenza del rimedio utilizzato, ma per una scelta accurata è bene chiedere supporto al veterinario che potrà suggerire la soluzione migliore in linea con le necessità del gatto.

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