Greenstyle Ambiente Fioritura dei ciliegi alterata dai cambiamenti climatici e il sakura cambia faccia

Fioritura dei ciliegi alterata dai cambiamenti climatici e il sakura cambia faccia

I fiori di ciliegio, simbolo di bellezza e rinascita, devono fare i conti con il cambiamento climatico. Dai parchi alle strade, fino ai giardini, in Giappone la fioritura del sakura, il delicato fiore di ciliegio, è un evento imperdibile, ma il riscaldamento globale sta cambiando il volto di questo prodigio della natura.

Fioritura dei ciliegi alterata dai cambiamenti climatici e il sakura cambia faccia

Fonte immagine: iStock

Qual è il nesso tra fioritura dei ciliegi e cambiamenti climatici? Negli ultimi anni, in Giappone i fiori di ciliegio hanno deciso di anticipare il loro solenne spettacolo, tingendo strade e parchi con delicate pennellate di rosa e bianco in modo più precoce rispetto alle consuete tempistiche, raggiungendo la piena fioritura già a fine marzo o talvolta anche prima.

Una vera anticipazione per quello che è considerato un appuntamento imperdibile dagli estimatori di queste gemme floreali, leggeri e delicati fiori bianchi con screziature rosa che invadono le strade con eleganza e dolcezza.

Da tempo immemore, la fioritura dei sakura viene celebrata come uno degli spettacoli naturali più suggestivi al mondo. Una meraviglia per gli occhi e per l’anima.

I profumati fiori sono talmente belli da finire immortalati in milioni di scatti fotografici realizzati quotidianamente sia dagli abitanti del Giappone, che dai numerosi turisti che ogni anno affollano il Paese per vivere in prima persona – seppur per un breve istante – questo spettacolo unico.

Persone provenienti da ogni angolo del globo sono pronte ad attraversare il mondo, pur di non perdere questo appuntamento così magnetico. Eppure, da alcuni anni a questa parte, il picco di fioritura dei ciliegi si sta facendo sempre più precoce, spostandosi sempre più in anticipo nel calendario.

La causa di questo fenomeno è da attribuire a un problema che non conosce confini geografici, che non riguarda solamente il Giappone ma l’intero Pianeta: il riscaldamento globale.

Gli effetti dei cambiamenti climatici sulla fioritura dei ciliegi

fioritura ciliegi e cambiamenti climatici
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A subire gli effetti di questo fenomeno sono (anche) i delicati sakura, ovvero i fiori di ciliegio, che a causa delle temperature più alte del solito, anticipano la loro fioritura.

Solitamente il picco dovrebbe giungere a metà aprile, ma da alcuni anni a questa parte, complice il progressivo aumento delle temperature globali legato ad attività inquinanti e di origine antropica, i fiori di ciliegio hanno iniziato a sbocciare già a marzo, o persino prima.

L’anticipo della fioritura diventa ancora più evidente quando gli inverni sono particolarmente e insolitamente caldi. Secondo gli studi condotti da Yasuyuki Aono, ricercatore presso l’Università della Prefettura di Osaka, la massima fioritura anticipata registrata nel 2021 sarebbe stata la prima in 1200 anni.

Ed ecco che, anno dopo anno, le strade si colorano di delicate sfumature rosa cipria con sempre maggior anticipo.

albero di ciliegio
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Così il sakura cambia con il riscaldamento globale

In breve, a causa delle temperature invernali in progressivo aumento e delle nevicate sempre meno frequenti, unitamente a una maggiore esposizione del terreno all’azione del sole e alle variazioni climatiche, lo spettacolo della fioritura dei ciliegi sta diventando un appuntamento sempre più imprevedibile e di breve durata.

La fugacità e l’incertezza di questo spettacolo rendono sempre sempre più difficile, soprattutto per i turisti stranieri, riuscire a vedere con i propri occhi la magica fioritura dei sakura.

Quello che sta accadendo in Giappone, peraltro, è solo uno dei tanti segnali d’allarme che ci ricordano che il mondo come lo conoscevamo sta subendo grandi mutamenti sotto il peso dei cambiamenti climatici, e che è nostro compito arginarli, per preservare le preziose risorse della nostra Terra.

Fonte: TreeHugger

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