Greenstyle Alimentazione Alimenti Conservare gli alimenti senza plastica: 10 modi più sostenibili

Conservare gli alimenti senza plastica: 10 modi più sostenibili

Conservare gli alimenti senza plastica: 10 modi più sostenibili

Fonte immagine: Unsplash

Ecco qualche soluzione alternativa per conservare gli alimenti e gli avanzi senza utilizzare la plastica, quest’ultima non sempre riutilizzabile e riciclabile. Una problematica dei tempi attuali con un impatto non irrilevante sul benessere dell’ambiente e degli stessi oceani.

Le soluzioni e le alternative sono tante e tutte facilmente realizzabili, a portata di mano e sicuramente del portafoglio. Una via consapevole per una riduzione della plastica all’interno della propria casa, all’insegna del riutilizzo.

Conservare gli alimenti, metodi alternativi alla plastica

  • Barattoli di vetro: un classico del riciclo e velocemente recuperabili dopo aver consumato sughi, conserve e cibi in vetro. I barattoli sono ottimi per proteggere gli alimenti, si possono facilmente ripulire, sterilizzare e riutilizzare.
  • Contenitori impilabili: in commercio sono presenti in formato e dimensioni differenti, perfetti per ogni occasione. Con coperchio in vetro oppure in metallo, agilmente impilabili e ottimi per limitare lo spazio in dispensa o nel frigorifero.
  • Carta: un’idea forse inconsueta, ma in realtà vincente per conservare i cibi che non richiedono accorgimenti particolari. In commercio sono presenti diverse tipologie di carta per cibo come quella pergamena, cerata, alimentare fino ai sacchetti di carta marrone. Perfetti per conservare la frutta e la verdura non facilmente deteriorabile.
  • Ciotole: se il consumo dei prodotti avviene in giornata o nell’arco delle 24 ore si possono conservare all’interno di ciotole capienti, da proteggere con un piatto o con un canovaccio di stoffa.
  • Tessuto: alcuni prodotti si possono conservare all’interno di panni e tessuti dedicati all’utilizzo alimentare, facilmente acquistabili a costi contenuti e riutilizzabili. Sono indicati per i cibi asciutti come alcune verdure, oppure pane, torte, biscotti in grado di preservare la naturale umidità del cibo.
  • Acciaio: stanno spopolando perché sono articoli intriganti e dal design sempre pulito, ma nuovo, perfetti per contenere cibo e avanzi grazie alla loro chiusura ermetica. Si possono anche trasformare in ottimi bento box da portare al lavoro.
  • Ceramica: un’idea che prende spunto dai rimedi della nonna ovvero conservare le verdure in acqua in una ciotola o in un vaso capiente di ceramica per alimenti. I cibi si conservano facilmente, l’acqua va cambiata ogni giorno e quella vecchia la si può utilizzare per annaffiare i fiori e le piante di casa.
  • Alluminio: un classico della conservazione ovvero il foglio di alluminio per alimenti che può avvolgere e conservare i cibi, ma che si può anche riutilizzare dopo un’ottima lavata.
  • Cera d’api: Oltreoceano è molto diffuso si tratta di un foglio di carta o di stoffa con un lato cerato, perfetto per preservare la freschezza dei cibi. Si può riutilizzare, lavare e dura anche un anno.
  • Pentole: per finire un classico ovvero conservare il cibo all’interno della pentola dove è stato preparato, protetto con un coperchio e conservato in frigorifero per il riutilizzo del giorno successivo.

Fonte: TreeHugger

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