Clima, l’elezione di Joe Biden può far decollare l’Accordo di Parigi

Clima, l’elezione di Joe Biden può far decollare l’Accordo di Parigi

Fonte immagine: Commons Wikimedia

Joe Biden è ormai accreditato come nuovo Presidente degli Stati Uniti: quale sarà il suo possibile impatto sul fronte del clima?

L’elezione di Joe Biden a 46esimo Presidente degli Stati Uniti può segnare un passo importante per il clima. L’indicazione arriva dall’analisi scientifica Climate Action Tracker, realizzata da due organizzazioni di ricerca indipendenti. Secondo lo studio con i progetti annunciati da Biden si riuscirà a frenare il riscaldamento globale di 0,1 gradi al 2100. Traguardo che verrebbe ottenuto evitando all’ambiente circa 75 “gigatonnellate” di CO2.

Politiche ambientali di Joe Biden

Secondo quanto riportato Joe Biden è pronto a mettere in campo investimenti per 1,7 mila miliardi di dollari. Questi fondi serviranno a centrare un duplice obiettivo: rilanciare in direzione Green l’economia statunitense e raggiungere la “carbon neutrality” entro il 2050.

Il cammino delle riforme in ottica ambientalista da parte di Biden sarà soggetto inevitabilmente agli ostacoli che verranno posti dai senatori repubblicani, ancora in maggioranza secondo le attuali indicazioni. Malgrado ciò il futuro 46esimo Presidente USA (si insedierà ufficialmente il 20 gennaio 2021) proverà a riportare gli Stati Uniti entro i binari previsti dall’Accordo di Parigi sul clima.

Clima, Biden dovrà ricostruire le tutele rimosse da Trump

Biden è atteso da un lungo lavoro, che comincerà con l’invertire la tendenza imposta da Donald Trump durante il suo mandato. In questi quattro anni il Tycoon ha provveduto a smantellare quanto più possibile l’impianto legislativo di Obama in materia di ambiente e clima. Diverse le tutele rimosse, da quella sulle zone umide e i fiumi fino a quella in difesa dei lupi grigi. Ha commentato Bill Hare, Climate Analytics (una delle due organizzazioni che hanno redatto l’analisi):

Questo sembra proprio un punto di svolta a livello storico: con l’elezione di Biden la Cina, gli USA, l’UE, il Giappone e la Corea del Sud – due terzi dell’economia mondiale e oltre il 50% delle emissioni climalteranti a livello globale – hanno impegni verso il raggiungimento dell’obiettivo emissioni zero entro metà secolo.

Questi impegni si avvicinano molto, quanto non si allineano del tutto, a percorsi in grado di arginare a 1,5 gradi il riscaldamento globale e per la prima volta mettono l’Accordo di Parigi a 1,5 gradi a portata di tiro.

Fonte: The Guardian

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