Accordi di Parigi: Trump formalizza l’uscita degli USA

Accordi di Parigi: Trump formalizza l’uscita degli USA

Fonte immagine: Unsplash

Accordi di Parigi, gli Stati Uniti formalizzano la loro uscita: grande soddisfazione da Trump, Biden promette di ritornare se eletto.

Accordi di Parigi, arriva la prima uscita ufficiale. Dopo anni dall’annuncio di Donald Trump, gli USA hanno formalizzato l’abbandono al programma internazionale per la lotta al cambiamento climatico. Soddisfatto l’attuale Presidente in carica, mentre Joe Biden ha voluto rassicurare gli elettori: se dovesse essere eletto, rientrerà immediatamente nell’accordo.

L’ufficializzazione è arrivata un paio di giorni fa, quando le 189 nazioni partecipanti hanno ratificato la decisione statunitense. E ora si teme altri Paesi, in particolare quelli più inquinanti, possano fare altrettanto.

Accordi di Parigi: l’addio USA

Gli Accordi di Parigi sono stati firmati nel 2015, non senza lunghe discussioni e tentativi complicati di mediazione fra le varie nazioni partecipanti. Nato nell’era Obama, questo patto internazionale prevede la progressiva riduzione dei livelli di emissioni nocive, con una deadline al 2025. Gli Stati Uniti, ad esempio, si erano impegnati a ridurre la produzione di CO2 fino al 28% entro quella data.

A pochi mesi dalla sua elezione, Donald Trump ha voluto però contestare l’accordo, considerandolo troppo limitante per gli Stati Uniti. Il Presidente in carica considera infatti negativo l’abbandono ai combustibili fossili e l’implementazione delle rinnovabili, poiché una simile scelta potrebbe danneggiare gli introiti dell’industria petrolchimica a stelle e strisce. Così ha annunciato l’intenzione di abbandonare gli Accordi, scelta poi confermata nel corso del 2019.

Joe Biden promette di rientrare negli Accordi di Parigi

Secondo le regole firmate per gli stessi Accordi, una nazione deve comunicare con almeno un anno d’anticipo la propria intenzione di abbandonare i patti. Gli Stati Uniti hanno depositato la loro richiesta formale il 4 novembre del 2019 e ieri, dopo esattamente 365 giorni, l’uscita è stata ufficializzata.

Come già anticipato, se Joe Biden dovesse vincere l’ultima tornata elettorale, gli Stati Uniti potrebbero tornare negli accordi. Il candidato ha infatti promesso di investire 2 trilioni di dollari sul cambiamento climatico, anche implementando leggi affinché gli USA sfruttino energia al 100% pulita entro il 2025. Per rientrare nel patto internazionale, tuttavia, è probabile che gli States debbano passare per uno specifico processo d’approvazione: un’operazione che potrebbe richiedere qualche anno.

Fonte: CNN

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