Carpa Koi: caratteristiche e simbologia

Carpa Koi: caratteristiche e simbologia

Fonte immagine: Unsplash

La carpa koi è uno dei pesci ornamentali più apprezzati del mondo: molto diffusa in Giappone, ecco le varie tipologie e la simbologia legata all'animale.

La carpa koi rappresenta una delle specie di pesci ornamentali fra le più conosciute e amate. Conosciuta anche con il nome di carpa giapponese, è praticamente una presenza fissa di tutti i parchi cittadini, dove affolla laghetti, stagni e piccoli corsi d’acqua. Ma quali sono le caratteristiche di questo singolare pesce e, soprattutto, quale la simbologia collegata?

Prima di cominciare, è bene specificare come la carpa koi non debba essere confusa con il pesce rosso. Oltre alle dimensioni più generose, questa specie si riconosce grazie ai barbigli presenti sulle labbra inferiori, invece assente proprio fra i pesci rossi. Di seguito, alcune curiosità.

Carpa koi: origini e caratteristiche

Carpa koi

La carpa koi, comunemente riconosciuta come carpa giapponese, è una varietà ornamentale del Cyprinus carpio. Si tratta della carpa comune, selezionata tuttavia nel corso dei secoli per prediligere specifiche colorazioni e per adattarsi perfettamente all’allevamento in cattività. Come già accennato, questi pesci si riconoscono per le loro vivaci colorazioni, che possono variare dal rosso intenso al bianco, dal giallo al blu.

Esemplari di acqua dolce, l’allevamento di queste carpe è iniziato in Cina durante la dinastia Jìn. Grazie agli scambi commerciali con l’Impero Romano, raggiunsero l’Europa già dal V secolo, mentre in Giappone vennero introdotte solamente da XV secolo. Sul territorio nipponico la passione per questi pesci crebbe però enormemente, tanto da diventare estremamente richiesti. Nacquero quindi moltissimi allevamenti e, a partire dal 1914, ne vennero classificate le varie tipologie, tutt’oggi apprezzate sull’intero Pianeta.

Un esemplare adulto di koi, se allevato in condizioni ottimali, può raggiungere anche gli 80 centimetri di lunghezza. La differenza fra le varie tipologie dipende invece dalla colorazione del corpo, dalla qualità delle scaglie, dall’indole e dalla lunghezza dei baffi. La varietà più comune è la Gonsake, mentre oggi si contano almeno una trentina di tipologie diverse. Tra le più note vale la pena di citare la Showa, con il suo corpo a macchie rosse, bianche e nere. Ma anche la rossa e bianca Koharu e l’Asagi, dalle scaglie azzurre e un capo completamente bianco. La longevità varia a seconda degli esemplari, anche se alcuni superano facilmente i 20 anni, mentre l’habitat ideale è quello mite, con acque a temperatura compresa tra i 15 e i 25 gradi.

La simbologia

Carpe koi

La carpa koi è molto apprezzata nelle cultura giapponese non solo per i suoi splendidi colori, ideali per abbellire stagni e piccole piscine ornamentali. Sin da tempi antichi, questo pesce è ammirato per la simbologia associata alla sua esistenza.

Innanzitutto, tutte le varietà di carpa sono note per la loro grande resistenza e per la loro incredibile adattabilità. Non solo riescono a prosperare anche in specchi d’acqua dalle dimensioni ridotte, ma sopravvivono anche a sbalzi di temperatura importanti, così come alla variabilità delle condizioni atmosferiche tipiche del territorio nipponico. Tale resistenza è stata quindi associata alla fortuna, ma anche come simbolo di buon augurio per le unioni matrimoniali.

Pur abitando in acque dolci e pacifiche, la carpa è anche il simbolo dei guerrieri, proprio per la sua resistenza e il suo coraggio. In antichità, i giapponesi rimanevano stupiti del fatto che le carpe rimanessero immobili prima di essere uccise, senza tentare di fuggire, come invece tipico di altri pesci. Un fatto associato alla capacità di accettare il proprio destino, di affrontare a testa alta la morte. Per questo, sono diventate anche simbolo dei giovani uomini che, terminata la pubertà, si apprestano a dominare con grinta la loro vita.

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