Greenstyle Ambiente Animali Acquario pesci rossi, 6 risposte alle tue domande

Acquario pesci rossi, 6 risposte alle tue domande

Acquario pesci rossi, 6 risposte alle tue domande

Hai deciso di prendere un acquario per i pesci rossi? Ottima idea, osservarli nuotare è veramente rilassante. Ma è bene partire con le idee chiare, non basta, infatti, prendere due pesci rossi e infilarli in una boccia.

Per far vivere bene e prosperare quei pesci hai bisogno di un acquario completo con filtri, piante e decorazioni varie. Meglio se ti fai consigliare da esperti del settore, allevatori che magari da anni si destreggiano con gli acquari e le problematiche che ne derivano. Ma per darti un’idea di cosa ti attende, proviamo a rispondere a qualche domanda.

Che tipo di acquario per pesci rossi?

La prima domanda che viene in mente è: che tipo di acquario per pesci rossi prendere? Se sei alle prime armi, forse è meglio partire con qualcosa di piccolo, con pesci facili da allevare e da gestire. Man mano che ti sentirai più sicuro e avrai acquisito esperienza, poi, potrai cimentarti con qualcosa di più impegnativo.

E questo è valido anche quando si parla di inserire più specie diverse di pesci insieme. Quello che ti sconsigliamo è di mettere insieme nell’acquario pesci rossi e tartarughe: le tartarughe sono carnivore e mangiano i pesci rossi. Stessa cosa se metti pesci rossi e tartarughe nei laghetti: è probabile che troverai decimata entro breve la tua popolazione ittica.

Il problema dei pesci rossi è che tendono a crescere parecchio e amano vivere in gruppo, sono animali gregari. Questo vuol dire che una vasca per i pesci rossi deve essere abbastanza grande. Non c’è una teoria univoca per quanto riguarda le dimensioni, ma il concetto è che più la vasca è grande e meglio è. Qualcuno per i pesci rossi consiglia vasche da minimo 150 cm, altri di lunghezza sei volte quella del pesce in questione. Ma il fatto è che il suddetto pesce cresce e, man mano che cresce, dovrete ampliare le dimensioni della vasca.

Ci sono poi alcuni elementi indispensabili:

  • filtro: deve essere adatto alle dimensioni della vasca, ma non solo. Deve essere anche adatto allo stadio di vita del pesce (un pesce adulto di grosse dimensioni sporca molto di più rispetto a un pesce piccolo)
  • fondo: meglio optare con della ghiaia inerte apposito e abbastanza grande da evitarne l’ingestione visto che il pesce rosso ha l’abitudine di perlustrare il fondo della vasca con la bocca per cercare ulteriore cibo, ingoiando tutto quello che incontra
  • piante: mettere delle piante vere all’interno dell’acquario aiuta a depurare ulteriormente l’acqua visto che il pesce rosso è una specie che sporca parecchio. Solo che i pesciolini le mangiano e tendono a estirparle dal fondo. Quindi servono piante che crescano rapidamente in modo che i pesci non riescano a mangiarle tutte. Spesso si usano l’Egeria densa o la Ceratophyllum demersum, ma vanno anche bene piante a crescita media come le Cryotocoryne e la Vallisneria che sono più difficili da estirpare. Molto belle e utili anche le piante galleggianti. Spesso vengono anche usate le Anubias e le felci come Microsorium e Bolbitis. Le piante finte, invece, fungono solo da abbellimento
  • accessori: ci sono apposite rocce in cui i pesci possono nascondersi, ci sono modelli assai scenografici a forma di relitti di navi, vulcani, sassi e legni. Non riempire troppo la vasca di accessori in modo da non ridurre troppo l’area di nuoto

Quanti litri di acqua per due pesci rossi?

acquario pesci

In generale servono minimo 20 litri di acqua per pesce rosso. Questo vuol dire che per due pesci rossi servono minimo 40 litri d’acqua, di più, ma non di meno. Tuttavia c’è anche chi considera 30-50 litri per pesce, mentre bisognerebbe anche pensare non solo alla quantità in termini di volume per pesce, ma anche di come questa acqua venga mantenuta pulita. Il che vuol dire avere un filtro che faccia veramente il suo lavoro e cambiare regolarmente l’acqua della vasca.

Quindi pensare solo ai litri di acqua necessari per un carassio va bene per chi si approccia, ma è un parametro su cui non fare troppo affidamento. In primis per la questione vista prima: avere grandi volumi d’acqua serve a diluire eventuali inquinanti, soprattutto se hai un filtro non adeguato al volume d’acqua. Poi bisogna anche considerare che il pesce cambia di dimensioni: la quantità di acqua che serve a un avannotto è minore rispetto alla quantità di acqua che servirà ad un pesce adulto, cambiano anche le esigenze metaboliche dell’individuo. E le dimensioni del pesce influiscono anche sul sistema filtrante: se ho un pesce adulto, molto grande, può essere che il filtro standard usato per gli acquari di quelle dimensioni non sia sufficiente. Mentre se nella stessa vasca o individui molto più piccoli, ecco che il filtro probabilmente basterà.

Quanti pesci rossi in un acquario da 20 litri?

In molti si chiedono quanti pesci rossi in un acquario da 20 litri. Beh, secondo le cifre viste prima, uno visto che sono dai 20 ai 50 litri per pesce rosso. Ma se il pesce è molto piccolo è possibile inserirne di più nello stesso spazio, mentre se il pesce è adulto e molto grosso allora non basterà.

Quanto vivono i pesci rossi nell’acquario?

Quanto vivono i pesci rossi in acquario? In un acquario ben gestito, sufficientemente grande, possono arrivare anche a 20-40 anni. Tuttavia negli ambienti domestici, salvo in case di allevatori professionisti o amatoriali veramente bravi, è difficile che superino i 10 anni. E parliamo di quelli tenuti in acquari veri, con filtri adeguati, alimentazione corretta, acqua pulita. Pesci rossi che vivono nella classica boccia presa al mercato, con acqua che viene cambiata una volta a settimana quando va bene, è tanto se riescono a sopravvivere fino a fine mese.

Quanto dura un pesce rosso in una boccia?

acquario pesci rossi fauna

Un pesce rosso in una boccia dura poco. Una boccia non è il posto ideale dove far vivere i pesci rossi: l’ambiente è troppo piccolo, non ci sono filtri per mantenere pulita l’acqua, il rapporto superficie dell’acqua/volume dell’acqua non è corretto per un’idonea ossigenazione, non è questo il modo di tenere un pesce rosso. Quindi se pensi di prendere un pesce rosso e sbatterlo a vita in una boccia, scordatelo: a questo punto meglio se ti prendi un acquario con i pesci finti.

Quanto grande può diventare un pesce rosso?

Il pesce rosso o Carassius auratus può arrivare anche ai 30 cm di lunghezza. Certo, per vederlo arrivare a queste dimensioni e ai 30-40 di vita media prevista, bisogna tenerlo in acquari o laghetti puliti e ben gestiti. Quindi quando prendi un piccolo pesce rosso, tieni a mente che può diventare abbastanza grande. Il che vuol dire che potrebbe essere necessario ampliare ciclicamente il tuo acquario per garantirgli il giusto spazio per nuotare.

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