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Caraffe filtranti: acqua a rischio secondo Ministero della Salute

Caraffe filtranti: acqua a rischio secondo Ministero della Salute

Una relazione tecnica del Ministero della Salute rivela i pericoli delle caraffe filtranti: per evitare rischi, tra 6 mesi in vigore norme più stringenti.

Altro che migliorare la qualità dell’acqua del rubinetto. Secondo la relazione stilata dai tecnici del Ministero della Salute, le caraffe filtranti non farebbero che peggiorare le proprietà dell’acqua che arriva nelle nostre case, compromettendone addirittura, in qualche caso, “le caratteristiche di potabilità”.

La relazione tecnica è allegata all’ultimo decreto emanato dal Ministro Renato Balduzzi, dedicato proprio alle “apparecchiature per il trattamento dell’acqua destinata al consumo”. In altre parole, alle caraffe filtranti, sulla cui presunta pericolosità sono anche state aperte delle inchieste nei mesi scorsi. In virtù delle nuove norme, le brocche, così come gli impianti fissi installati sui lavelli di case e ristoranti, dovranno rispondere a nuovi e più stringenti requisiti di sicurezza.

Non solo. Gli apparecchi dovranno contenere dettagliate istruzioni d’uso e informazioni più precise per i consumatori. Proprio la corretta manutenzione delle caraffe, infatti, rischia di alterare, nel tempo, le proprietà dell’acqua di rubinetto, fino a rischiare di renderla non più potabile. In ogni caso, i consumatori dovranno essere informati del fatto che i filtri servono solo a rendere l’acqua più gradevole, ma non hanno la capacità di migliorarne le caratteristiche fisico-chimiche:

Questi apparecchi hanno l’unico scopo di modificare le proprietà organolettiche: sapore, odore, colore – si legge nella relazione tecnica allegata al decreto – Una manutenzione inadeguata potrebbe addirittura far sì che nel tempo l’acqua in uscita perda le caratteristiche di potabilità, come i corretti valori di Ph.

Basta al “far west” delle caraffe dunque. Entro un tempo massimo di 6 mesi, i produttori dovranno adeguarsi alle nuove norme, fornendo informazioni più chiare ai consumatori, sia riguardo al reale effetto dei filtri sull’acqua della fontana, sia sulle operazioni di manutenzione da effettuare per evitare di compromettere la qualità dell’acqua stessa.

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