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Come coltivare la canna indica in vaso

La canna indica è una pianta tropicale che ama il pieno sole e offre fioriture rigogliose fino ad ottobre. Ma non è un arbusto da tenere solo in giardino, in quanto la possiamo anche coltivare in vaso per angoli verdi pittoreschi. La coltivazione al chiuso va curata nel dettaglio, in quanto è importante garantire a questa specie le giuste ore di sole, ma anche di calore giornaliere.

Come coltivare la canna indica in vaso

Fonte immagine: Pixabay

La bellissima canna indica è una pianta esotica rizomatosa che si può coltivare con successo sia in vaso sia in giardino. Ha fioriture che resistono fino all’autunno, ma anche un fogliame verde scenografico. E per questo è uno degli arbusti che sempre più spesso vediamo negli angoli esterni delle case, ma anche nei salotti interni.

Se infatti ci piace l’idea di tenere questa specie nel soggiorno, ne potremo apprezzare le fioriture maestose che possono tenerci compagnia fino ad ottobre e, in certi casi, anche fino a novembre. Ma non dobbiamo scordare che la pianta ha bisogno di luce e questo significa alloggiarla in zone della casa dove possa riceverne a sufficienza.

Di fatto, se la nostra canna indica, o Cannacoro, riceve poco sole, le fioriture saranno meno precoci e abbondanti del solito. Se invece la pianta è fiorita e volessimo prolungare la fioritura nel tempo, la si dovrà tenere in un luogo fresco e con irraggiamento solare non diretto.

Ci sono infatti alcuni accorgimenti da non dimenticare se vogliamo che la canna da fiore sia in salute e ci omaggi con i suoi colori tropicali e suggestivi. Se decidiamo per una coltivazione in vaso, dovremo seguire alcune regole auree che permetteranno di curarla al meglio.

Canna indica coltivazione
Fonte: Pixabay

Canna indica in vaso: le regole di cura

Se vogliamo che la canna indica non soffra, ci sono delle regole d’oro da seguire per mantenerla in salute, come già accennavamo. Di fatto, la pianta non ha grandi richieste di cure specifiche, ma non significa dimenticarci dei bisogni di base. A maggior ragione, per una coltivazione in vaso di successo, ci sono accorgimenti da tenere a mente.

Luce del sole

La canna indica è una specie da tenere in pieno sole per favorire la fioritura, che invece sarebbe ritardata e debole in caso di irraggiamento povero. Il periodo estivo è quello di fioritura e fino a quando non spuntano i fiori, non le devono mancare almeno 6 ore di luce al giorno. Se invece vogliamo prolungare la fioritura, la possiamo spostare in un luogo fresco della casa dove riceva illuminazione non diretta.

Irrigazioni

Il terreno della canna indica deve restare sempre umido, ma non zuppo, in quanto la pianta teme i ristagni idrici che possono danneggiarla. Se vogliamo che sia in salute, irrighiamo il terreno quando notiamo che è asciutto. L’ideale è sistemare la specie in un vaso ampio con fori di drenaggio, che favoriranno il deflusso e limiteranno gli accumuli.

Le foglie della pianta non andrebbero irrorate, ma se l’ambiente è secco è possibile vaporizzare dell’acqua per evitare che l’aria troppo asciutta ne danneggi la salute. Il problema è soprattutto in caso di estati torride e di stanze della casa esposte al sole, dove sarebbe il caso di mettere un nebulizzatore.

Fertilizzante

La canna indica ama un terreno ricco di sostanza organica e, nel periodo antecedente la fioritura, è anche importante fertilizzare. Si può addizionare un concime fosfatico alla normale acqua di irrigazione e bagnare il terreno una volta a settimana con questa soluzione. In questo modo si dona sostegno all’arbusto e si favorisce la crescita.

Si possono ridurre poi le addizioni con fertilizzante ad una sola volta al mese dopo che spuntano i fiori e mantenere questa cadenza mensile fino ad ottobre. In questo modo la pianta avrà forza a sufficienza per mantenersi rigogliosa e fiorita anche in piena stagione autunnale.

 

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