Arrivano i buoni fruttiferi di Poste Italiane dal rendimento maxi-greenstyle.it
Se si desidera fare un investimento affidabile, i Buoni Fruttiferi di Poste Italiane sono un’ottima occasione. Ecco le principali novità
In un periodo in cui inflazione e rincari la fanno da padrone, sono molti gli italiani che cercano soluzioni di risparmio che possano portare, un domani, un certo rendimento. Tra le soluzioni di risparmio a cui si può aderire, ci sono senza dubbio i BFP (Buoni Fruttiferi Postali).
Con questa soluzione si depositano alle Poste un tot di soldi, in base alle proprie disponibilità ed esigenze, e si lasciano lì per un tot di anni. Dopodiché, trascorso un certo periodo, si possono riprendere i soldi e avere anche dei rendimenti. Si tratta di un tipo di risparmio che in molti ritengono sicuro in quanto garantito dallo Stato italiano.
Buoni Fruttiferi Postali, le soluzioni di risparmio a cui accedere nel mese di novembre 2025
Nel mese corrente, per chi ha idea di voler mettere da parte una certa cifra e attendere rendimenti nel lungo termine, è possibile usufruire di diverse soluzioni di BFP.

Il buono fruttifero postale Premium è considerato quello che consente un rendimento più elevato, se l’intento è quello di investire in un periodo di tempo più breve, ossia 4 anni. Il rendimento annuo lordo è del 2.50%.
Si tratta di un titolo che è possibile sottoscrivere se si ha un libretto Smart con Poste italiane, oppure ordinario o BancoPosta. Poniamo il caso che si decida di depositare 4 mila euro con BFP Premium durante il mese corrente, ossia novembre 2025.
Tra 4 anni, il rendimento sarà di 4.363,34 euro (imposta di bollo esclusa). Con l’offerta Rinnova 4 anni, invece, offre rendimento annuo lordo dell’1.50%. Questo tipo di BFP è solo per chi ha fatto domanda di rimborso di buoni fruttiferi dal 15 settembre 2024, oppure se dal 1° ottobre 2024 sono scadute una o più proposte Supersmart.
Per quanto concerne la versione Plus, dura sempre 4 anni, e il rendimento è di 1.25% all’anno. Gli esperti consigliano, dunque, Premium 4 anni. Esistono, tuttavia, anche buoni la cui durata è molto più lunga, come ad esempio quello che durano 12 anni. Gli interessi crescono nel tempo: dell’1% passati tre anni, 1,5% se ne passano sei, 2.25% dopo 9 anni e 3% dopo 12 anni. Si può ritirare prima di 3 anni, ma non si ottengono interessi.
La scelta dei buoni è ampia e, ma è importante decidere come investire al meglio, in base alle proprie esigenze. Andando in Poste, si potranno avere maggiori info e capire qual è la migliore offerte per il proprio caso.
