Due amanti troppo focosi, tanto da richiedere l’intervento della polizia. Protagonista della storia non sono due giovani innamorati in preda alla pubblica passione, né dei vicini di casa particolarmente rumorosi. Vittime ignare di fin troppe attenzioni sono due volpi, colpevoli di essersi accoppiate nel giardino di un sessantottenne.

Il tutto sarebbe successo in quel di Berlino, dove una coppia di volpi si è lasciata andare a un accoppiamento nel giardino di un preoccupato pensionato. Notando come dopo ben 20 minuti l’atto fosse ancora in corso, l’uomo ha ben pensato di chiamare la polizia. Un gesto a cui gli agenti non hanno dato però seguito, consigliando al fin troppo apprensivo pensionato di contattare invece i servizi forestali.

Non è l’atto sessuale in sé ad aver preoccupato l’uomo, né la momentanea occupazione dello spazio verde privato adiacente all’abitazione. Mosso da sincera paura, il protagonista del disguido ha semplicemente ritenuto gli esemplari si fossero feriti o fossero rimasti incastrati, considerata la durata record della performance. In realtà le volpi, similmente ai cani, è normale pratichino delle fasi d’accoppiamento decisamente lunghe: i genitali maschili, infatti, subiscono una forte espansione all’interno del corpo della femmina, affinché la fecondazione possa essere portata a termine. Questo processo può richiedere dei tempi variabili d’attesa, dove i due esemplari rimangono praticamente uniti fino a compimento ultimato.

Risolto il mistero e scagionate le innamorate volpi, non è però la prima volta che si registrano casi di persone fin troppo allertate dal comportamento degli animali selvatici. Lo scorso mese, ad esempio, è balzata sulle cronache britanniche la chiamata alla polizia di un uomo, terrorizzato dalla presenza di un porcospino sull’uscio di casa. In quella, e in altre occasioni, le autorità locali hanno ricordato come i numeri d’emergenza servano unicamente per la segnalazione di fatti gravi, potenzialmente pericolosi per la sopravvivenza dei cittadini.

16 gennaio 2015
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