Come combattere il problema del traffico che attanaglia i grandi centri urbani? Secondo Elon Musk una delle vie percorribili è quella che passa dall’esplorazione del sottosuolo, più precisamente dalla realizzazione di una fitta rete di tunnel che corre al di sotto del livello stradale. È questo l’ennesimo ambizioso e avveniristico progetto messo in campo dal numero uno di Tesla e SpaceX.

The Boring Company, questo il nome del team fondato lo scorso anno e che si occuperà di realizzare l’idea. I primi test sono già stati avviati a Hawthorne, in California, mentre tra le prime città che potrebbero essere interessate dall’iniziativa sembra esserci Los Angeles.

Il funzionamento è presto spiegato: dovendosi spostare dal punto A al punto B, anziché mettersi in coda e perdere tempo per districarsi in un ingorgo di veicoli, le auto potrebbero essere caricate su quello che sembra del tutto simile a un carrello, portate a un livello inferiore tramite una sorta di ascensore e trasportate alla destinazione in modo del tutto sicuro e automatico, raggiungendo una velocità di circa 200 Km/h. Al termine del viaggio, la vettura viene reimmessa in superficie e lo slot lasciato libero per un altro mezzo.

Per arrivare a concretizzare una visione di questo tipo serviranno nel migliore dei casi diversi anni ed enormi investimenti dal punto di vista economico. Musk sembra comunque voler fare sul serio (dopotutto, ha dichiarato di voler anche puntare alla colonizzazione di Marte) e per la fase sperimentale del progetto ha già allestito una trivella da 1.200 tonnellate soprannominata affettuosamente Nannie.

La rete di tunnel scavata da The Boring Company potrà essere sfruttata anche dai trasporti pubblici, contribuendo così a spingere sul pedale dell’innovazione e della sostenibilità nell’immaginare nuovi modi di viaggiare in ambito urbano. Di seguito un filmato dimostrativo, al momento un concept, ma che ben rappresenta l’ennesima ambiziosa idea di questa mente visionaria.

2 maggio 2017
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