Parlando di cancro al cervello, cellulari e cordless sono finiti più volte sul banco degli imputati. Ma esiste realmente un nesso tra l’utilizzo di questi apparecchi e l’insorgere di tumori? Un tema sul quale la comunità scientifica si è più volte divisa, che merita certamente di essere ulteriormente studiato e approfondito, considerando anche la sempre più capillare diffusione di dispositivi tecnologici come gli smartphone. Un nuovo articolo pubblicato su Pathophysiology illustra le conclusioni del gruppo di ricerca svedese guidato dal dottor Lennart Hardell (Dipartimento di Oncologia dell’Ospedale Universitario di Örebro), tutt’altro che rassicuranti.

Il team ha preso in analisi i dati contenuti in rapporti stilati dal 1997 a oggi, giungendo alla conclusione che l’esposizione continuata alle onde emesse dai telefoni può arrecare gravi danni alla salute. Si parla in particolare di glioma, termine che riunisce diverse forme di cancro del sistema nervoso centrale. Secondo Hardell, utilizzare per dieci anni cellulari o cordless aumenta il rischio di contrarre la malattia da tre a cinque volte e mezzo, indipendente dalla predisposizione genetica o dall’esposizione a raggi X. Altri fattori che possono incidere in modo negativo sono cattive abitudini come quella di appoggiare i telefoni sempre allo stesso orecchio, in modo da sottoporre una sola parte del cranio alle onde.

Studi come quello condotto in Danimarca dall’equipe della dottoressa Isabelle Deltour (60.000 casi con pazienti di tutte le età) non hanno invece evidenziato alcun aumento nelle statistiche relative alla diffusione dei tumori al cervello negli ultimi tre decenni, dunque tenendo in considerazione anche l’arco di tempo in cui si è assistito a una vera e propria invasione dei dispositivi mobili o senza fili nella vita di tutti i giorni.

Il dibattito, dunque, resta aperto. In assenza di prove inconfutabili, alcuni accorgimenti come l’utilizzo dell’auricolare o evitare un uso prolungato di questi apparecchi rappresentano la via migliore per scongiurare eventuali gravi danni al proprio organismo.

12 settembre 2012
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I vostri commenti
gio, giovedì 28 novembre 2013 alle11:38 ha scritto: rispondi »

ho perso mio padre da poco per un carcinoma gastrico metastasico.so bene cosa vuol dire la parola cancro ed i suoi annessi e connessi.in effetti passando molte ore al pc la pelle del viso arrossisce e diviene umida sicchè la pelle invecchia anche prima poiché sottoposta ad uno stress maggiore. tutto è pericoloso se non dosato o meglio usato nella maniera equilibrata. siamo bombardati da campi magnetici e il triste primato del paese con più cellulari per famiglia va proprio all'ITALIA.Dunque chi è causa del suo male pianga se stesso!!

Mario Oz, mercoledì 12 settembre 2012 alle15:19 ha scritto: rispondi »

siccome io non sono nessuno posso dirlo: specialmente gli smartphone sono pericolosi per il cervello, perché sempre collegati in Rete. Dunque, possiamo anche ignorare le raccomandazioni, ma almeno, chi ci tiene a sé stesso, si informi al di fuori delle opinioni mediatiche o ufficiali... basta chiedere ad un oncologo serio, fuori dal suo studio... anche Veronesi, suppongo.

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