Un raro rinoceronte di Sumatra è stato rinvenuto nella parte indonesiana del Borneo, esattamente 40 anni dopo l’ultimo avvistamento. È quanto rivela il WWF, così come riporta Discovery News, definendolo un “grande successo di conservazione”. Una speranza per la sopravvivenza di questi animali, ritenuti da molti esperti estinti negli ultimi decenni.

Il rarissimo rinoceronte è stato catturato grazie a una trappola non invasiva per il monitoraggio delle specie selvatiche. L’esemplare, una femmina, sembra abbia all’incirca sei anni. Al momento si trova in una zona protetta, ma ben presto verrà trasportata tramite elicottero in un’habitat naturale sicuro sempre nel Borneo. L’animale, infatti, si trovava in una zona, quella del Kalimantan orientale, dove le chance di sopravvivenza sono normalmente ridotte.

Gli esperti di conservazione già nel 2013 avevano scoperto come il rinoceronte di Sumatra non fosse totalmente estinto nella parte indonesiana del Borneo, grazie ad alcune immagini catturate da fotocamere nascoste nella vegetazione. Questo contatto dal vivo, però, è il primo negli ultimi quaranta anni. Efransjah – il nome singolo è frequente nel Borneo – è a capo delle operazioni per WWF Indonesia e così ha spiegato:

Abbiamo ora la prova che una specie un tempo considerata estinta nel Borneo indonesiano sia ancora presente nelle foreste e ora rafforzeremo i nostri sforzi per proteggere questa straordinaria specie.

I rinoceronti di Sumatra si caratterizzano per un aspetto più minuto rispetto agli altri esemplari asiatici e africani. Inoltre, sono gli unici a possedere due corni, nonché una peluria estesa su tutto il corpo. Secondo le stime degli esperti di conservazione, potrebbero esservi solo 100 esemplari in libertà. La cattura e la scoperta di questi giorni, così come già specificato, alimenta le speranze per politiche e strategie di salvaguardia ancora più efficaci, affinché questa specie possa sopravvivere alle sfide della modernità, tra cui una rapida urbanizzazione e una riduzione senza sosta degli habitat naturali.

23 marzo 2016
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