Non si placano le polemiche sui due provvedimenti in materia di incentivi per le fonti rinnovabili presentati nei giorni scorsi dai ministri competenti. Ora i testi dei decreti sono stati trasmessi dal Governo Monti all’Agenzia per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) e alla Conferenza Stato – Regioni per la necessaria approvazione.

Nel dettaglio, si tratta del testo del Quinto Conto Energia, che riforma lo schema di incentivi per il fotovoltaico. Confermati, in particolare, sia il taglio delle tariffe (dal 32% al 36% in meno a seconda del tipo di impianto) che l’introduzione di un registro per le installazioni di potenza superiore ai 12 megaWatt.

Il secondo provvedimento riguarda le sovvenzioni statali alle rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico (geotermia, eolico, idroelettrico, biomasse e biogas), che introduce un meccanismo di aste al ribasso per gli impianti di potenza superiore ai 5 megaWatt. Previsto inoltre un registro simile a quello del fotovoltaico per le installazioni di potenza media.


Entrambi i decreti sono al centro di feroci polemiche da parte delle associazioni di settore, convinte che i tagli e le modifiche al meccanismo degli incentivi possano mettere a rischio gli investimenti già programmati e determinare un vero e proprio blocco del settore. La speranza degli operatori è che la Conferenza Stato-Regioni introduca ora dei correttivi al testo dei provvedimenti.

Fonte: Energy In Link

16 aprile 2012
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