L’orzaiolo è una noiosa infiammazione delle palpebre, dovuta al gonfiore delle ghiandole sebacee alla base delle ciglia. Generalmente causata da un’infezione batterica da stafilococco, la patologia provoca gonfiore, dolore intenso, prurito e difficoltà nell’apertura e nella chiusura dell’occhio. Se non trattato per tempo, può portare al rischio di blefarite o di calazio, una condizione cronaca della malattia. Esistono però dei rimedi naturali per una cura domestica?

Come nel caso di qualsiasi condizione di salute, prima di lanciarsi nel fai da te è utile chiedere consiglio al proprio medico curante, che saprà indirizzare il paziente sulla terapia idonea. Di seguito, alcuni dei metodi della nonna più diffusi per trattare l’orzaiolo, da affiancare alle cure canoniche.

Olio d’oliva

Olio d'oliva

Olive Oil Over Spoon via Shutterstock

Il rimedio naturale più famoso per il trattamento dell’orzaiolo è certamente quello dell’olio extravergine d’oliva. Questo prezioso prodotto alimentare, infatti, pare abbia specifiche proprietà lenitive e antibatteriche, utili anche nel caso di prurito. La quantità necessaria per le palpebre è davvero esigua: basta bagnare leggermente un piccolo batuffolo di cotone – ad esempio un bastoncino igienico oppure un dischetto struccante – e tamponare lievissimamente l’area. Si raccomanda di effettuare l’operazione mantenendo l’occhio chiuso, per evitare che dell’olio entri in contatto con il bulbo oculare generando possibili fastidi. L’operazione può essere ripetuta più volte nel corso della giornata, solitamente al bisogno.

Aloe vera

Gli estratti di aloe vera, soprattutto in forma di gel, sono perfetti per qualsiasi problema dermatologico, orzaiolo incluso. Data la freschezza del composto, a cui si aggiunge un naturale potere lenente, l’aloe può dar immediato sollievo per fastidi quali dolore, secchezza della palpebra o prurito. Per il trattamento, da ripetere a piacere a seconda del proprio bisogno, può essere utilizzato un gel pre-confezionato disponibile in farmacia o in erboristeria, ma anche una foglia recisa da applicare direttamente sulla zona affetta.

Tè verde e camomilla

Tè verde

Green Tea via Shutterstock

Anche gli infusi sono spesso utilizzati per lenire la pelle irritata, fra i più famosi certamente il tè verde e la camomilla. Quest’ultima non ha bisogno di troppe presentazioni: è uno dei calmanti naturali per antonomasia, utile per tutti gli stati irritativi interni ed esterni. Il tè verde, invece, ha una precisa azione antiossidante e antibatterica, indicato soprattutto per le infezioni da agenti terzi. Per l’orzaiolo, basta preparare un classico infuso – sia in bustina che con le foglie secche – e lasciarlo raffreddare finché non raggiunge la temperatura ambiente. Dopodiché, aiutandosi con un batuffolo di cotone o con un panno morbido, basterà tamponare l’occhio per un sollievo quasi immediato.

Coriandolo, curcuma ed altre erbe

Qualora i metodi più casalinghi non dovessero funzionare, ci si può rivolgere all’erboristeria di fiducia per trarre beneficio da erbe e spezie. In particolare, i semi di coriandolo e la curcuma dispongono di precise proprietà per ridurre il gonfiore: dopo aver effettuato un’infusione, a seconda delle dosi specificate dall’erborista, è possibile fare degli impacchi sull’occhio. Oltre a queste si può di certo citare la malva – un’erba praticamente ubiquitaria in Italia – anch’essa da utilizzare in infusione e universalmente nota per il suo elevatissimo potere lenente e antibatterico, grazie alle mucillagini protettive di cui è composta.

22 marzo 2014
I vostri commenti
Rossi Serio, lunedì 24 marzo 2014 alle10:04 ha scritto: rispondi »

Salve; già sapevo che si usava con impacchi di comomilla specie quella romana, del te, non sapevo dell'olio di oliva, a percezione l'aloe vera , quata è usata per molte terapie, poi avendo un grande giardino ho molte piante coltivate, Grazie per i consigli.

mario pagnanelli, domenica 23 marzo 2014 alle22:42 ha scritto: rispondi »

Vero! Mia nonna diceva... per l'orzaiolo "bisogna guardare nella bottiglia dell'olio " !

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