Anche Microsoft entra nella grande famiglia delle multinazionali che investono nell’energia eolica. Dopo che la concorrente Apple ha intrapreso un cammino green, mostrando di essere in grado di auto-alimentare i propri impianti con l’energia rinnovabile, l’azienda di Bill Gates non vuol essere da meno ed ha così deciso di investire per la prima volta nell’energia eolica per alimentare uno dei suoi data center.

Ieri mattina il colosso dell’informatica ha annunciato l’acquisto di 110 MW di energia eolica prodotta dal parco eolico di Forth Worth, in Texas, la quale andrà ad alimentare il data center di San Antonio. Il parco eolico, chiamato Keechi Wind project, non è ancora operativo, ma lo sarà entro il 2015. Costruito da RES Americas, è composto da 55 turbine eoliche che per i prossimi 20 anni produrranno energia per la Microsoft.

Il colosso dell’informatica non ha scelto di investire in questo progetto soltanto perché “così fan tutti”. La sua intenzione è davvero di convertirsi all’energia pulita. L’accordo con la RES Americas è solo il primo nell’ambito di un programma più ampio che prevede l’abbattimento delle emissioni di CO2 da tutte le attività Microsoft. Per aderire a quest’iniziativa si è “autotassata”, facendo pagare ai comparti più inquinanti una sorta di tassa che andava poi in un fondo destinato agli investimenti nell’energia pulita.

Oltre al parco eolico, Microsoft ha investito negli ultimi tempi anche nell’efficienza energetica e in altri progetti di energia pulita come un centro per la produzione di biogas che alimenterà un data center nel Wyoming.

L’accordo sul progetto eolico per l’acquisto di energia da Keechi può essere una delle nostre più grandi pietre miliari attuate grazie alla tassa sul carbonio, ma certamente non sarà l’ultima

ha già preannunciato lo staff di Microsoft al Guardian, senza però rivelare a quali altri progetti si riferisse.

5 novembre 2013
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