L’auto a energia nucleare potrebbe essere presto realtà. Il combustibile utilizzato sarebbe il torio.

Il progetto, frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori americani della Laser Power System, sarebbe infatti in una fase avanzata di sviluppo e potrebbe presto portare alla creazione di una concept car simile alla World Thorium Fuel (WTF) presentata da Cadillac al Salone di Chicago del 2009.

Secondo le poche informazioni circolate in questi giorni, la base del progetto è in sostanza un motore alimentato da un laser al torio, elemento radioattivo estremamente abbondante in India e fortemente “sponsorizzato” dal premio Nobel Carlo Rubbia che in diverse occasioni ne ha auspicato l’utilizzo negli impianti nucleari di ultima generazione.

La notizia più interessante riguarda però i consumi che un’auto alimentata a torio potrebbe garantire: l’esigua quantità di 8 grammi di torio, infatti, permetterebbe di percorrere 482.800 Km. Se a ciò aggiungiamo che la manutenzione del propulsore andrebbe effettuata ogni 100 anni, allora la notizia diventa davvero interessante.

In attesa di capire la reale veridicità della notizia, non ci resta quindi che attendere eventuali ulteriori informazioni su un progetto che potrebbe essere sicuramente considerato il primo passo verso una mobilità più sostenibile.

6 settembre 2011
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I vostri commenti
Cactaceo, sabato 17 settembre 2011 alle13:41 ha scritto: rispondi »

Le riserve di Torio a un costo estrattivo di 50 Euro al Kg sono stimate intorno ai 2,5 milioni di tonnellate. Il torio è un metallo abbastanza comune. Per quanto riguarda i pericoli in caso di incidente, il funzionamento della vettura è completamente diverso da quello di un reattore: il torio alimenta un laser ad alta potenza usato per vaporizzare acqua in un ciclo chiuso, che alimenta una turbina a vapore che produce elettricità che a sua volta viene usata dai motori propulsivi, elettrici, dell'auto. Praticamente un'ibrida seriale con generatore al torio. Il solo generatore pesa 250Kg, poi viene la parte propulsiva e le batterie (piccole, servono solo da "volano" energetico e per l'innesco del laser)

Stefano, mercoledì 7 settembre 2011 alle9:13 ha scritto: rispondi »

Secondo un articolo inglese "one gram of the element produces the equivalent of 7,500 gallons of gasoline". Sempre lo stesso articolo afferma che in India sono presenti grosse quantità di torio. Anche se costasse tanto, bisognerebbe sempre confrontare il prezzo con la benzina da impiegare per percorrere gli stessi chilometri

Stefano, mercoledì 7 settembre 2011 alle9:07 ha scritto: rispondi »

Immagino che la tecnologia impiegata non sia la stessa delle centrali nucleari. Non credo sarebbe intelligente mettere in giro una bomba con quattro ruote...

, mercoledì 7 settembre 2011 alle8:52 ha scritto: rispondi »

sì, ma quanto costa il torio? e quanto ce n'è?

Kriskosta72, martedì 6 settembre 2011 alle18:21 ha scritto: rispondi »

...e in caso d'incidente, cosa succederebbe ?

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