Abituati ad avere tutto a portata di mano, prestiamo pochissima attenzione ai quantitativi e agli sprechi. In particolare il cibo finisce molto spesso nell’immondizia, per una perdita economica di quasi 500€ a famiglia ogni anno.

La crisi economica vi ha posto un piccolo freno, ma nel sacchetto dell’umido gettiamo moltissimi cibi ancora freschi e buoni. ad esempio il pane, la frutta e la verdura, oltre a tantissima carne e affettati. Cibo che potrebbe sfamare popolazioni costrette alla fame e alla povertà.

L’idea migliore è quella di riciclarli, proprio come facevano le nostre nonne, e preparare piatti gustosi che contrastino anche l’inquinamento ecologico. Oltre a favorire un buon risparmio economico.

Intanto organizzate il cibo in frigo, suddividendolo sui ripiani in base al tipo di conservazione, in questo modo impedirete che si deteriori troppo facilmente. Evitate quindi di accumulare troppe scorte di cibo fresco effettuando più volte la spesa durante la settimana; in questo modo terrete sotto controllo i quantitativi compensando le mancanze in base alla reale necessità.

Ma se a fine pasto vi è rimasto un po’ di cibo: non gettatelo, ma conservatelo fino al giorno dopo. Le ricette sono tantissime, facili e divertenti. Noi ve ne proponiamo alcune che vi piaceranno e stimoleranno la vostra fantasia.

Se in frigo c’è della pasta avanzata la potrete scaldare facendola saltare in padella aggiungendo un po’ di verdura, oppure realizzando una gustosa frittata magari ottenuta con maccheroni o spaghetti. Se preferite una soluzione più corposa potrete creare un timballo di pasta, unendo anche delle verdure avanzate al posto del prosciutto e della besciamella vegana che è più leggera. Con il riso potrete creare dei mini tortini o delle piccole frittelle croccanti da far dorare in forno, oltre alla classica torta.

Se invece tra gli avanzi sono rimaste tante verdure potrete amalgamarle, frullarle e realizzare un gustoso passato oppure un minestrone saporitissimo. Se invece amate le torte salate basterà unire una sfoglia di pasta brisè e riempirla con verdure e formaggio precedentemente amalgamati e frullati insieme. Potrete anche richiudere il tutto creando un rotolo croccante ricoperto di semi di sesamo da far dorare in forno. Se infine amate i flan morbidi al palato sarà facile realizzarne uno con le zucchine o dei cavolfiori.

Del gruppo recupero avanzi fa bella figura la patata molto versatile e ideale da impiegare al posto del formaggio per amalgamare, oppure ingrediente interessante per la creazione di crocchette. Oppure gratinata in forno insieme a cavolfiori e zucchine.

Ottime anche la caponata e la ratatuia, ricette semplici ma essenziali.

Se invece avanzate carne e affettati, che vi consigliamo di assumere in quantitativi ridotti per salvaguardare la vostra salute, un sempreverde è la polpetta o il polpettone. Ricette cardine della cucina del recupero con gli avanzi, utilissime anche nella variante solo verdura o pesce. Oppure se in frigo è rimasta una bistecca la potete tagliare a listarelle sottili, scaldare in padella e accompagnarla a una crema di verdure cotte frullate. Con il prosciutto potete creare mini involtini di ricotta e verdure da presentare come antipasto. Oppure realizzare fagottini con la pasta sfoglia da farcire e riporre in forno.

Tante anche le ricette che coinvolgo il pane, ad esempio la bruschetta con il pane raffermo da scaldare e insaporire con olio, aglio e pomodoro. Oppure le innumerevoli zuppe di pesce, verdura o minestrone, torte dove il pane può diventare ingrediente o crostino saporito. Fino a sminuzzarlo e trasformalo in pangrattato.

Per recuperare la frutta l’ideale è la macedonia, ma anche una bella crostata da mettere in forno e l’immancabile frullato con l’aggiunta di latte di soia: ottime merende per i vostri figli.

Per quanto riguarda le bucce e il cibo troppo deteriorato l’ideale, se possibile, è quello di impiegarlo come compost fai da te per la cura delle vostre piante in vaso o per il giardino. Oppure potete conservare qualche buccia, verdura e del pane per gli animaletti selvatici. ad esempio papere, cigni e ochette in qualche laghetto vicino. E per i ricci, che si svegliano ora dal letargo, qualche carota e mela di cui vanno ghiotti da lasciare vicino a siepi e zone verdi anche in città.

16 maggio 2011
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