Gatti e medicine: 5 modi per somministrarle

Somministrare le medicine al gatto è un’esperienza sicuramente singolare, di quelle che possono segnare a lungo la memoria: per quanto possa essere buono e mansueto, l’imposizione del medicamento non sarà gradita al felino. Per evitare graffi, sangue e soffiate isteriche, è bene giocare d’astuzia e introdurre il farmaco in modo consapevole. Attuando una serie di tecniche utili a mantenere attiva la sua salute, senza farlo infuriare con conseguenze funeste. Le soluzioni da mettere in atto sono tante e tutte facilmente praticabili, sempre tenendo in considerazioni consigli e suggerimenti elargiti dal veterinario di fiducia.

Bocconcini

La tecnica del bocconcino goloso è sicuramente quella più rapida e veloce: basta versare la medicina in una ciotola e mescolarla con un po’ di cibo umido. Ottima anche la variante costituita da poca carne macinata cruda, o leggermente scottata, da amalgamare al rimedio medico. In caso di pastiglie e pillole, le si può frantumare così da ottenere una polvere facilmente mescolabili con il pasto, oppure da spezzettare e nascondere in mini palline di carne. Ottimo anche l’omogenizzato da unire al rimedio medico, per ingannare perfettamente Fufi: nel caso dovesse sputare la pastiglia, spezzettatela ancora più finemente e preparate palline di cibo sempre più piccole.

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Medicine senza cibo

Pastiglie

Se il gatto deve prendere dei medicinali con dosaggi precisi, è importante consultare il veterinario così da trovare insieme la soluzione più facile. Potrebbe aiutare l’utilizzo di un contagocce, di una siringa senza ago o di una siringa per pillole, da preparare adeguatamente prima di somministrarla. Il gatto verrà avvolto con un asciugamano o una coperta, abbracciato saldamente senza pressione e verrà reclinata leggermente indietro la testa. Con pollice e indice si tiene aperta la bocca, senza troppa forza, quindi si adagia la siringa dentro la bocca facendo scivolare il medicinale nella parte posteriore della lingua. Vietato versare liquidi o compresse con violenza direttamente nella gola, perché Fufi potrebbe soffocare. Questo procedimento è molto delicato, per questo è bene farsi istruire o aiutare dal veterinario di fiducia.

Zampa e dita

Per gatti con un’indole poco accomodante si può prendere in considerazione una via alternativa come quella di sporcare la zampa di cibo, dopo aver mescolato un po’ di medicina con lo stesso. L’idea di avere una parte sporca spingerà il gatto a pulirsi e ad assimilare il medicinale, per questo è possibile proseguire fino a quando non avrà ingerito tutto il rimedio medico. In alternativa, al posto del cibo, si può utilizzare la pasta per l’eliminazione dei peli nello stomaco, che risulta molto appetibile. Oppure sporcare di macinato e pastiglia il proprio dito, così da stimolare il suo interesse.

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Medicazioni e pomate

Gatto e carezze

Per affrontare una medicazione e per spalmare una pomata, se non urgente, lasciate al gatto il tempo di abituarsi passando attraverso la pratica del massaggio e della coccola. Iniziate manipolando una parte lontana dalla zona ferita e proseguite muovendo le mani con delicatezza, così da permettergli di adeguarsi senza spaventarsi. Il medicamento dovrà subentrare all’interno del rituale, così da non angosciarlo, per poi proseguire con altre carezze.

Gocce e collirio

Per stendere creme o versare gocce nell’occhio o nell’orecchio è importante farsi aiutare, così da tenere fermo il gatto e procedere con il medicamento. Meglio non forzare la presa ma aiutarlo ad affrontare la situazione con calma e tante carezze, versando le gocce nell’occhio avvicinando la mano da dietro la sua testa.

26 gennaio 2018
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