Il ciclone Ade sta imperversando su tutta Italia e, dopo una primavera fredda, improvvisamente la colonnina di mercurio è salita ben oltre i 30 gradi. Gli animali domestici potrebbero soffrire questo caldo improvviso, soprattutto perché l’aumento della temperatura non è stato graduale. Tra le principali vittime, i gatti.

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I felini sono degli animali dal sangue particolarmente caldo – un micio arriva tranquillamente ai 40 gradi corporei – quindi per loro l’estate potrebbe essere addirittura più faticosa che per i loro amici umani. Che fare per rendere la calura più sopportabile al piccolo Fufi? Ecco alcuni consigli elaborati da Catster.

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  • Acqua fresca: in estate il gatto cercherà naturalmente l’acqua fresca per dissetarsi. Qualora si fosse costretti a rimanere fuori casa per tutto il giorno, si acquistino quelle ciotole auto-riempienti oppure si inserisca un cubetto di ghiaccio in acqua, affinché non si surriscaldi troppo;
  • Alimentazione: la dieta non deve essere troppo pesante, seppur completa di ogni elemento nutritivo, dalle proteine ai sali minerali. Può essere utile spezzettare la pappa in più round durante la giornata, affinché la digestione non appesantisca troppo l’animale;
  • Cuccia: oltre che a prevedere un giaciglio all’ombra per la cuccia o il cestino del micio, si provveda a sopraelevare il tutto di qualche centimetro. L’assenza di contatto diretto con il terreno faciliterà la circolazione dell’aria;
  • Ventole e condizionatori: se la propria abitazione fosse dotata di ventilatori e condizionatori, mantenere il gatto in casa nelle ore più calde della giornata. In particolare, i mici sono molto attratti dall’aria spostata dalle pale delle ventole, per un immediato refrigerio. Attenzione, però, perché la griglia e l’elettrodomestico non devono essere facilmente raggiungibili: il gatto potrebbe ferirsi;
  • Toelettatura: se il micio fosse di una razza a pelo lungo, è buona idea accorciarne il manto per soffrire meno il calore. Attenzione, però, con gli esemplari dai colori chiari: hanno una pelle praticamente bianca, che rischia di scottarsi facilmente al sole se priva di pelo;
  • Panno inumidito: pur non amando l’acqua, ai gatti non dispiace un po’ di umidità rinfrescante. Di tanto in tanto, avvolgere l’animale in un panno lievemente inumidito. Inoltre, lasciare uno straccio bagnato in prossimità della cuccia: se lo vorrà, il gatto di tanto in tanto vi si adagerà;
  • Tende e tapparelle: se il gatto vivesse prevalentemente in casa, una buona idea è abbassare le tapparelle o chiudere le tende nelle ore più calde della giornata;
  • Refrigeranti chimici: evitare assolutamente i refrigeranti chimici, come le buste in gel blu da mettere in freezer. Sebbene innocue per l’uomo, il gatto potrebbe morderle e avvelenarsi scambiandole per giocattoli;
  • Automobile: limitare i trasporti in auto durante l’estate e, soprattutto, mai lasciare il gatto incustodito in un parcheggio o mentre si fa la spesa. Il veicolo sotto il sole diventa un vero forno e l’animale può morire. Inoltre, questa azione è considerata maltrattamento di animali e si rischiano serie conseguenze penali;
  • Massimizzare la sera: il gatto è un animale prevalentemente notturno, quindi non sarà di certo dispiaciuto di rimanere in casa a sonnecchiare durante la giornata. La sera, a fronte di questa privazione, si dovranno però concedere delle libertà in più tra gioco e pappa. Potrà forse disturbare il sonno, ma è normale che dopo una giornata noiosa arrivato il fresco della notte il micio si sfoghi.

18 giugno 2013
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