I gatti non amano i cetrioli e scappano spaventati alla loro vista. È questo l’ultimo trend che ha preso piede sui social network, con migliaia di video a tema condivisi sulle piattaforme di sharing. La trama è sempre la medesima: mentre il felino di casa mangia, un cetriolo viene poggiato sul pavimento senza che l’animale se ne accorga: non appena il quadrupede intercetta con la vista l’intruso, scappa a gambe legate. Dagli Stati Uniti, tuttavia, giunge il monito: lo scherzo potrebbe risultare molto pericoloso per gli amici miagolanti.

In molti si son chiesti perché il gatto cada in preda al panico alla vista del cetriolo e, sebbene sui social siano apparse motivazioni fantasiose spesso al limite della teoria del complotto, le ragioni sembrano essere decisamente banali. Nel felino, semplicemente, scatterebbe una reazione di autodifesa per un elemento dell’ambiente che non ha previsto: è lo stesso scatto che permette al micio di fuggire dai predatori o da specie potenzialmente pericolose, quali i serpenti. Così spiega il dottor Roger Mumford, esperto di comportamento animale:

Credo la reazione derivi dalla novità e dall’imprevedibilità di trovare un oggetto inusuale, dopo che gli animali hanno abbassato il capo per raggiungere la ciotola del cibo.

Il National Geographic, tuttavia, ha contattato alcuni esperti di comportamento felino, così come veterinari, per verificare se il trend della rete non sia troppo stressante per i quadrupedi. E la risposta sembra essere unanime: lo scherzo potrebbe essere dannoso per l’amato gatto di casa. Così ha spiegato la comportamentista Jill Goldman:

Non è probabilmente una buona cosa causare dello stress a un animale.

La reazione del gatto al cetriolo, come già spiegato, è un meccanismo di autodifesa verso lo sconosciuto, lo stesso messo in atto in presenza di un predatore. Si tratta di una condizione che, sebbene permetta al felino di sfuggire agli attacchi, causa una risposta estremamente stressante, con precise risposte sia fisiche che chimiche d’adattamento. Tale risposta spinge l’animale ad allontanarsi il più possibile dall’evento temuto, per rivalutare il pericolo da distanza di sicurezza. In questo tragitto, il gatto non solo potrebbe scappare di casa qualora trovasse una via d’uscita, ma potrebbe anche ferirsi scontrandosi con mobili, porte o altri oggetti d’arredamento. Non si esclude, inoltre, che il micio possa dimostrarsi aggressivo anche a distanza di tempo dall’esposizione, nonché possa ridurre il suo tasso di fiducia e di comfort all’interno di un ambiente domestico che, a causa del timore, ora considera ostile. Di conseguenza, risulta altamente sconsigliato sottoporre il proprio esemplare domestico a un simile stress, indipendentemente dai trend dei social network.

19 novembre 2015
Via:
UPI
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