Bill Gates a Frascati per parlare di fusione fredda? Il blog americano E-Cat World non sta più nella pelle alla notizia. Il magnate, fondatore della Microsoft, avrebbe fatto visita ai laboratori del centro Enea della località laziale. La domanda che sul blog si pongono è, naturalmente: cosa potrebbe succedere se uno degli uomini più ricchi del mondo si interessasse ai lavori di Andrea Rossi e colleghi?

Ricostruiamo, però, i fatti. Lo scorso 12 novembre Bill Gates ha davvero fatto visito ai laboratori dell’ENEA, accompagnato da Federico Testa, commissario della stessa Agenzia. Secondo il comunicato stampa interno Gates sarebbe stato interessato a parlare di “ricerche di frontiera”. E-Cat World ci informa che nelle foto dell’evento si vede bene che tra i partecipanti all’incontro vi sono alcuni ricercatori attivi nel campo delle LENR come il Professor Vittorio Violante, docente all’Università di Tor Vergata.

L’articolo de Il Messaggero, usato come fonte dal blog americano, non fa per riferimento esplicito alla fusione fredda, quanto piuttosto al lavoro sui vaccini. Al contrario, la “cold fusion” è stata effettivamente chiamata in causa, senza per altro particolari approfondimenti, da un servizio del TG1.

Nulla di tutto ciò autorizza a parlare di un interesse conclamato di Gates per le LENR, allora. È però comprensibile che questo incontro riaccenda speranze. L’iniezione di fondi e credibilità che Gates potrebbe garantire alle ricerche attorno alle LENR sarebbero quasi decisive.

I fatti, giornalisticamente parlando, non permettono però di fare troppe illazioni. Se son rose fioriranno, ma sta ai ricercatori sul campo dimostrare ora, che una certa esposizione mediatica è garantita, la bontà del loro lavoro.

La visita di Gates, testimonia almeno il fatto che trovare finanziamenti privati consistenti non è più un’ipotesi utopistica, ma un’opportunità concreta.

17 novembre 2014
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I vostri commenti
pg, domenica 23 novembre 2014 alle23:13 ha scritto: rispondi »

Significa Reazione Nucleare a Bassa Energia. Almeno la traduzione facciamola giusta. Bill Gates che va a lezione di Fusione Fredda per 2 ore mi dice che la fase " scienziato pazzo in cantina" e' al termine, e la fase "a chi lo diamo sto nobel" non e' molto lontana

gennaro mariniello, lunedì 17 novembre 2014 alle19:46 ha scritto: rispondi »

la fusione fredda e tutte le altre innovative, rinnovabili e fruibili dalla maggioranza degli uomini rappresentano il cambio epocale che renderà la terra un habitat grandemente godibile. Esse concorreranno a ridurre gli spazi per le guerre, la fame, la sete, le carestie, le desertificazioni come le deglacialazioni. E tanto altro ancora. Bene fa Rossi a tenersi riservato ed abbottonato. Come si dice da noi ' i chiavichi e i fetienti sò assaje'.

Nicola Spanò, lunedì 17 novembre 2014 alle18:41 ha scritto: rispondi »

L'acronimo LERN significa Energia Nucleare a Bassa Energia ottenuta da reazioni nucleari "forse" possibili in genere mediante assorbimento di protoni da parte di un metallo come ad esempio qualche isotopo del rame ed emissione di raggi gamma e sviluppo di energia nucleare dovuta alla perdita di massa come afferma l'equazione di Einstein E = mc2. Questo tipo di reazioni nucleari appartiene al filone della fusione fredda dove mediante elettrolisi ad alto voltaggio 150-200 Volt in continua si crede che l'idrogeno svolto al catodo della soluzione acquosa in fase di plasma possa in qualche modo generare sul catodo costituito dai più svariati metalli come Platino, Titanio, Palladio ecc. reazioni di fusione nucleare chiamate LERN. La notizia di un interesse di Bill Gates per questa forma di energia nucleare indica che la fusione fredda osteggiata da molti fisici e non fisici forse ha una possibilità di essere studiata più a fondo e di valutarne le sue discusse potenzialità.

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