Germania e Italia mantengono, rispettivamente, la prima e la seconda posizione sul podio del fotovoltaico in Europa. In entrambi i Paesi i problemi per l’energia prodotta dal sole non mancano, ma la potenza installata continua a crescere. Con una netta differenza tra i due Paesi, però: la Germania, che non ha quasi sole, sfiora ormai i 30 GW di pannelli solari mentre l’Italia, che di sole ne ha il doppio, di pannelli ne ha la metà con 15 GW installati.

I dati tedeschi provengono dal gestore di rete federale, che ha quantificato in 543.225 MW la nuova potenza installata nel mese di luglio. In tutto il 2012, fino ad oggi, la Germania ha installato 4,9 GW di fotovoltaico portandosi a un totale di 29,7 GW al 31 luglio. Ciò nonostante, l’industria fotovoltaica tedesca continua a soffrire con i campioni nazionali che diventano coreani mentre la Cancelliera Angela Merkel rifiuta l’ipotesi di un blocco doganale europeo contro i pannelli fotovoltaici cinesi.

La potenza fotovoltaica italiana, invece, è misurata dal GSE con il suo contatore fotovoltaico, che proprio ieri ha abbattuto la soglia dei 15 GW. Che il solare italiano stia tirando il freno lo dice l’ultimo rapporto di Ernst&Young e lo conferma la memoria recente dei precedenti traguardi del contatore fotovoltaico.

A luglio 2011, infatti, risultava una potenza installata di ben 7 GW e nel dicembre dello stesso anno sono stati toccati i 12 GW totali da impianti fotovoltaici. Per aggiungere altri 3 GW ci sono voluti ben otto mesi. Due mesi in più per installare poco più della metà della potenza del periodo gennaio-giugno 2011. Un calo drastico, dovuto alle vicissitudini del Quinto Conto Energia, che probabilmente si trasformerà in un blocco totale se passerà la nuova Strategia energetica nazionale proposta da Corrado Passera.

Fonti: QualEnergia | PV Magazine

4 settembre 2012
I vostri commenti
Rinaldo Sorgenti, martedì 4 settembre 2012 alle20:19 ha scritto: rispondi »

Tra iperbole ed errori nei punti o virgole (ci mancherebbe che in Germania riuscissero - sarebbe peraltro follia da ricovero coatto urgente - ad installare 543.225 MW ???, in un mese, ma che dico in un anno, ma che dico in un decennio, ... ma non sono mica matti 8!), ci si rammarica che l'Italia sia solo seconda (!). Evidentemente, devono aver scoperto un'altro "pozzo di S.Patrizio" da cui attingere qualche ulteriore decina di miliardi di Euro, che non sappiamo altrimenti dove mettere ! 

cosimo, martedì 4 settembre 2012 alle12:38 ha scritto: rispondi »

ma quando è che il fotovoltaico camminerà con le sue gambe? I prezzi dei pannelli sono scesi enormemente.. possibile che abbiano ancora bisogno di sussidi?

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