L’utilizzo delle erbe nella medicina da sempre fa parte della tradizione di molti popoli e culture, legati all’importanza e al valore della terra e dei suoi doni. Con l’urbanizzazione selvaggia e il progresso, molti principi legati a questa cultura si sono smarriti, in favore di cibi, rimedi e prodotti facilmente reperibili a costi concorrenziali. In particolare, la ricerca farmacologica ha sostituito l’utilizzo delle erbe mediche e della fitoterapia.

Eppure l’utilizzo delle erbe, la phyton (pianta) e therapeia (cura), è una scelta che molti animali selvaggi, ma anche domestici, effettuano nel momento del bisogno. Un esempio è proprio l’erba gatta a cui i felini fanno ricorso nel momento di necessità, per espellere peli o come lassativo naturale. Molti i proprietari di cani che si rivolgono alla fitoterapia per uso personale, estendendo la pratica anche ai loro quadrupedi di casa. La necessità di porre rimedio a un malessere, senza l’impatto forte di una medicina chimica, è la soluzione migliore per curare senza intossicare il corpo.

Fitoterapia e erbe

Fitoterapia

Ginkgo Biloba Leaves Isolated On White Background via Shutterstock

La fitoterapia può risultare utile per il benessere del cane di casa, molto spesso il suo impiego può risolvere problematiche legate a disturbi dell’apparato respiratorio oppure dolori muscolari. Ma anche difficoltà della locomozione, allergie, intolleranze, oltre a rinforzare il sistema immunitario e prevenire malattie e patologie. Negli anni è stato dimostrato il valido impiego di questo rimedio per la salute di Fido, che ne ha migliorato le prestazioni e le difese fisiche.

Di solito il trattamento viene indicato e prescritto del veterinario di fiducia, la somministrazione si pratica per via orale magari mescolando il tutto al cibo consueto. In commercio esistono prodotti multivitaminici per cuccioli e adulti, per cani solitamente dediti ad attività sportive intense e bisognosi di energia costante. Oppure soluzioni naturali per salvaguardare il benessere del sistema immunitario dell’animale, in particolare durante gli stati febbrili e influenzali. Tra le erbe mediche più conosciute possiamo trovare la ginkgo biloba, le echinacee, l’aloe vera, il cardo mariano, il ginseng, la boswellia, la garcinia e la bardana.

Vantaggi e svantaggi

Il vantaggio principale della fitoterapia è la quasi totale assenza di tossicità dei suoi prodotti, la possibilità di conoscere la concentrazione e poterla dosare, oltre al supporto e alla competenza del veterinario di fiducia. Gli svantaggi sono riconducibili al gusto e all’odore dei prodotti fitoterapici, non sempre appetibili per il cane di casa. Oltre a un’efficacia a volte inferiore e più graduale rispetto alle medicine classiche.

24 marzo 2014
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I vostri commenti
oreste dell'amico, lunedì 24 marzo 2014 alle10:56 ha scritto: rispondi »

articolo molto interessante ,vorrei avere piu' informazioni,non solo per i cani ma anche per gatti,grazie

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