Dopo mesi di attesa arriva finalmente un nome per la prima società licenziataria dell’E-Cat di Andrea Rossi in Italia. Si tratta della PROMETEON srl dell’imprenditore Aldo Proia, che commercializzerà l’E-Cat in Italia e a San Marino. La notizia è stata data in anteprima da Daniele Passerini sul blog “22passi” che ha pubblicato il comunicato stampa dell’azienda di cui riportiamo i passi essenziali:

Con la firma del contratto di licenza a vendere per l’Italia e San Marino, è iniziata l’attività della Prometeon srl, società che opererà nel settore della produzione di energia come licenziatario in esclusiva e commercializzerà la rivoluzionaria tecnologia per la produzione di energia termica low cost sviluppata dalla società americana Leonardo Corporation.

Direttore commerciale e amministratore unico della Prometeon è Aldo Proia, già attivo negli scorsi anni nel difficile settore delle energie rinnovabili quale project manager o responsabile di varie società, con le quali ha portato ad autorizzazione, e in seguito realizzato come EPC contractor, oltre 15 MW di grandi impianti fotovoltaici per conto di investitori italiani e stranieri.

Proia ha così commentato:

La nostra società è pronta a operare su tutto il territorio nazionale, ma all’inizio ci rivolgeremo soprattutto alle imprese del Nord e del Centro Italia, in particolare alle medie e grandi realtà industriali, facendo dell’E-Cat termico, quale fonte di energia a bassissimo costo per calore di processo e riscaldamento, il nostro core business. La macchina, infatti, genera calore sotto forma di acqua calda o vapore e può sviluppare anche temperature elevate.

Gli ordini dell’E-Cat saranno possibili a partire dall’autunno, andando sul sito della Prometeon si viene accolti da un conto alla rovescia che indica 69 giorni all’inizio delle vendite del reattore di Rossi in Italia.

Come di capisce dal comunicato non sarà possibile ordinare anche l’E-Cat domestico ma solo il reattore da 1MW.

23 luglio 2012
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I vostri commenti
RenatoG, mercoledì 25 luglio 2012 alle17:44 ha scritto: rispondi »

Beh , ma anche le imprese sono fatte da persone ! Cosa vuol dire ??? Le garanzie le davano anche le banche sapendo che Parmalat era al collasso . Da come invece la vedo io , spero che prima di vendere , vengano fatte prove pubbliche e differenti da quelle fatte nel passato e che qualche impresa (fatta da persone) non azzardi la fortuna o il rischio …. In quanto al coinvolgimento di persone e di enti , non si capisce di cosa si stia parlando , nessuna di loro per quello che si sa è coinvolta direttamente col progetto del Rossi , anzi molte università hanno criticato aspramente tali progetti bollandoli come “bufale” …….. Che poi ci siano” complotti” internazionali o intercondominiali , il tutto si poteva e si può risolvere ancora con una CHIARA  “dimostrazione” spazza DUBBI …. O no caro Frengo ????????  

Frengo, mercoledì 25 luglio 2012 alle13:59 ha scritto: rispondi »

In questo caso si parla di imprese, non di persone: infatti la Prometeon vende impianti industriali. E' a dir poco difficile che un'impresa si lasci truffare nell'acuisto di un impianto del costo di 1,5 milioni di euro, senza avere alcuna minima garanzia sull'effettivo funzionamento, per di più quando si parla di tecnologie uniche al mondo e non avvalorate da studi e ricerche, come in questo caso. Un'azienda che si facesse truffare in una situazione del genere, meriterebbe il fallimento, oltre a subire tale truffa, perché solo degli sprovveduti investirebbero un tale capitale senza avere delle ottime garanzie. Detto questo, la Prometeon inizierà la vendita in autunno ed entro quest'anno si potranno finalmente tirare le somme di tutta questa storia. Da come la vedo io, dalla piega che stanno prendendo gli eventi ritengo improbabile che sotto ci sia una truffa: troppo clamore, troppi coinvolgimenti tra università, centri di ricerca, imprenditori, licenziatari, siti internet, ecc, perché sia tutto falso. Poi ci sono i detrattori... In proposito basta solo pensare a quanti interessi vi sono in gioco (petrolio, nucleare caldo, fonti rinnovabili, finanziamenti pubblici...): è come aizzare un vespaio.

Pietro Poli, mercoledì 25 luglio 2012 alle11:47 ha scritto: rispondi »

Carissimo “collega” Dino , premesso che sono d’accordo con te , però volevo dire lo stesso , che purtroppo non è detto che tutti siano accorti ……. Ci sono e ci saranno sempre delle persone , che per i più svariati motivi , comprano ad occhi chiusi , può andar bene come anche no …. E chi truffa conosce bene tutto questo- Buona Vita a tutti 

dino2008, mercoledì 25 luglio 2012 alle9:30 ha scritto: rispondi »

Sono nel commercio da 50 anni e mai ho visto vendere un prodotto che non esiste. Come imprenditore voglio vedere in opera quello che mi si promette. Dove posso controllare l'efficienza della macchina, cosa produce, se è adatta al mio fabbisogno. Non esiste un solo apparecchio, forse quello venduto achi?? Prometeon, solo promesse...un nome un programma.

RenatoG, martedì 24 luglio 2012 alle21:37 ha scritto: rispondi »

La mia faccia è come la tua o come quella di frengo , ma “QUI” che importanza ha????? Ovvero è più importante cosa si dice con logica o la faccia che lo dice senza logica ????? Viceversa ti ringrazio del consiglio , ma la denuncia di solito la fa chi è stato truffato , mentre la mia che è solo un’opinione , sempre ammesso che la si possa avere, riflette sul FATTO che fino ad oggi (e anche nel passato) sono state raccontate da Rossi solo cose poco chiare !!!! A cominciare o finire dal test incompleto di ott. 2011 ……………..

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