È un falso mito quello che seguire una dieta senza glutine faccia perdere peso, anzi a volte fa addirittura ingrassare, poiché i prodotti sostitutivi sono ricchi di calorie. Attenzione dunque agli alimenti gluten free, consumati dai celiaci, dagli allergici al frumento e da chi soffre di ipersensibilità  ma non solo: c´è anche da chi lo fa per moda. Che la dieta povera di glutine non faccia dimagrire lo spiega Alessio Fasano, direttore del centro ricerche sulla celiachia dell´Università  di Maryland, negli Stati Uniti.

Spiega l’esperto, tra l’altro uno degli autori del recente studio che ha individuato la gluten sensivity, disturbo che colpisce sei volte di più della celiachia: “occorre stare attenti a dichiarazioni come quelle recentemente sentite da personaggi dello spettacolo come la popolare conduttrice americana Oprah Winfrey, che ha seguito una dieta senza glutine per un periodo di tempo. Alimentarsi con prodotti sostitutivi, soprattutto snack e dolci, spesso significa assumere molte calorie in più.”

Al di là  dei celiachi, e di coloro che soffrono di un’ipersensibilità  al glutine, c’è chi segue un regime alimentare privo di glutine per moda, perché convinto che con questo tipo di alimentazione si possa perdere peso.

Niente di più sbagliato, anzi è possibile che l’ago della bilancia si sposti in avanti, visto l’alto contenuto di calorie presente nei prodotti sostitutivi.

Se da una parte i celiaci, che sono affetti da un’intolleranza permanente al glutine, hanno la necessità  di seguire un’alimentazione particolare per evitare la reazione infiammatoria scatenata dal glutine, chi non presenta questo genere di intolleranza non ha motivo di seguire una simile dieta.

Viene dunque smentita una credenza popolare del tutto errata, ma del resto si sa che seguire una dieta senza il parere di un esperto può tradursi spesso in cattiva salute. Bisogna dunque prestare molta attenzione al regime alimentare che si decide di seguire quando si inizia una dieta, come sempre la migliore scelta è quella di consultare un dietologo o quella di orientarsi a un’alimentazione sana, senza privarsi di determinati alimenti, ma mangiare spesso frutta e verdura e diminuire dolci, bevande gassate e carboidrati, riducendo le porzioni e mangiando tre volte al giorno per combattere la fame.

25 marzo 2013
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I vostri commenti
Gianfri, sabato 22 ottobre 2016 alle23:39 ha scritto: rispondi »

Chi è intollerante alle graminacee e nichel dovrebbe per caso evitare di mangiare prodotti contenente il glutine?

Luisa, giovedì 26 maggio 2016 alle23:11 ha scritto: rispondi »

Da 16 anni mi alimento con prodotti senza glutine ... sono celiaca. Che dire ... sono in splendida forma !!!!

josef, domenica 3 aprile 2016 alle0:21 ha scritto: rispondi »

In due settimane togliendo pane pasta frumento glutine sono riuscito a perdere 7 kg con la dieta mozzi con tutte le alimentazioni corrette che ho fatto non sono mai sceso sotto gli 84 kg e sono alto 1 85 .

Gg, lunedì 16 febbraio 2015 alle16:57 ha scritto: rispondi »

Che mare di sciocchezze! E comunque un celiaco (come me) che fa la dieta sta bene eccome, ed è l'unica cura che ha, non diffondiamo informazioni dannose!!! E poi che sia una patologia in sé è più che accertato! I prodotti senza glutine industriali possono far ingrassare sì, pieni di grassi e zuccheri ad alto indice glicemico superflui per addensarli e renderli appetibili! Il fatto è che basta non sostituire nulla e mangiare naturalmente senza glutine. Quanto al resto, basta consumare cereali integrali o pseudo cereali o a basso indice glicemico, e mixarli sempre con proteine e/o verdure.

Keanu, domenica 28 settembre 2014 alle16:04 ha scritto: rispondi »

Ma è uno scherzo? Qui state a parlare di quello che comporta l'uso degli alimenti senza glutine?Se s'ingrassa o dimagrisce non c'entra nulla,c'è chi recupera 30 Kg perchè persi a causa del malassorbimento e chi ne perde altrettanti perchè urina espellendo tossine e prodotti di scarto dovuti sempre all'intolleranza. Io fossi in voi mi preoccuperei più di capire se la celiachia è una patologia in se o una faccia nascosta ,un sintomo borderline di qualche altra sindrome. Ad oggi non esiste celiaco che a distanza di un anno dall'inizio della dieta gluten free stia realmente bene, questo dovrebbe far riflettere. Vi allarmate per le calorie?Tra 3 anni controllatevi l'insulino resistenza dato che tutti gli alimenti naturali senza glutine(patate,mais,legumi ecc) hanno indice e carico glicemico da paura ,per non parlare del riso che ne ha il triplo del saccarosio(zucchero da cucina) Fate una piccola ricerca e scoprirete che in proporzione alla popolazione, tutta lAsia,India ,Sud Africa il diabete di tipo 2 è emergenza nazionale ,a causa della continua assunzione di riso.Scusatemi ,mi ero dimenticato , leggete le ultime dichiarazioni dei dirigenti dell'autorità Europea per la sicurezza alimentare, qualsiasi tipo di alimento contenente riso è meglio consumarlo al massimo 1/2 volte a settimana ,pena fare il pieno di arsenico ,veleno ed elemento chimico di cui tutto il riso è carico naturalmente,non sono elucubrazioni di folli,sono documenti pubblici che potete reperire tramite il ministero della salute, inoltre sapete bene che il riso viene coltivato in pianura (soprattutto Padana,in Italia) cresce in acqua,peccato che assorba tutto il cadmio,nichel e quant'altro le aziende della pianura sversino nelle falde acquifere,quindi non solo arsenico,ma anche tutto il resto. Che dire ,in bocca al lupo a tutti!!!!

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