Con l’arrivo della stagione fredda la necessità di proteggere i cani di affezione diventa sempre più impellente, magari con maglioncini o giacche a tema. Ma in molti si domandano se davvero Fido senta il bisogno di coprire il suo corpo con elementi in aggiunta al pelo, in particolare durante le passeggiate nella neve o con temperature molto basse. Gli esperti sottolineano come alcune razze non ne avvertono l’esigenza, ad esempio i Siberian Husky o gli Alaskan Malamute, abituati a situazioni di freddo artico.

Ma in alcuni casi cappottini, maglioncini e giacche sono consigliate proprio per il benessere del cane. Come ad esempio per i cani di piccola taglia abituati a una condizione di agio e tepore casalingo, oppure gli esemplari anziani e i malati cronici. Ma anche i rappresentanti delle razze Levriero e Whippet, quindi animali con il pelo corto o quasi assente. Una protezione ulteriore data da una maglia può solo migliorare la loro condizione di benessere e salute. Ciò che accomuna questi esemplari e l’estrema difficoltà a mantenere una temperatura corporea che garantisca loro calore costante, per questo in alcuni casi la copertura del manto può risultare necessaria anche all’interno delle abitazioni.

Nel caso di animali con problemi come l’artrite, l’agio dato da un maglione caldo o una tutina di lana è puro benessere, rendendo gli inverni più confortevoli e il corpo più protetto. In casi di questo genere è possibile ricorrere anche all’utilizzo di lettini ortopedici riscaldati. Per le passeggiate in esterna, magari sotto la pioggia, l’utilizzo del’impermeabile potrebbe rivelarsi utile e necessario. Sia per proteggere il pelo del cane evitando che si bagni troppo, sia realizzando una barriera di protezione contro le piogge acide ricche di sostanze tossiche. In questo modo l’animale eviterà di leccarsi il pelo sporco, la fase di asciugatura diventerà più facile e l’animale risulterà maggiormente più protetto.

4 novembre 2015
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