Cani e diabete: i 5 segnali più importanti

Il diabete è una patologia che colpisce anche l’amico d’affezione: si divide in diabete di tipo I per il cane e in diabete di tipo II per il gatto. La malattia metabolica nel cane si presenta quando il pancreas riduce o altera la produzione di insulina, un ormone necessario per regolare il quantitativo di zucchero nel sangue in funzione di ciò che viene ingerito. L’insulina entra così in campo per ridistribuire lo zucchero presente e trasformarlo in energia per il corpo, ma se il pancreas funziona male subentra il diabete di tipo I, che vede l’organo in questione incapace di lavorare accuratamente. La malattia, piuttosto frequente e con un’incidenza doppia nelle femmine rispetto ai maschi, viene curata con una terapia basata su dosaggi insulinici come avviene per l’uomo. Diverso il discorso per i gatti, maggiormente predisposti per il diabete di tipo II o mellito, mentre pare che alcune razze canine siano soggette a sviluppare la patologia. Tra queste Yorkshire terrier, Tibetan terrier, Border terrier, Cairn terrier, Samoiedo, Keeshond, Barbone nano, Setter inglese, mentre Boxer, Pastore Tedesco e Golden Retriver sembrano più resistenti alla malattia. Ovviamente, anche molti meticci possono imbattersi nel diabete canino, per questo è importante osservare i sintomi per aiutare il proprio quadrupede.

Sete e minzione

I sintomi più evidenti del diabete sono un aumento preponderante della sete e della conseguente minzione: il quadrupede appare quasi sempre assetato e bisognoso di dissetarsi e, al contempo, sviluppa una forma di disidratazione. L’animale urina con più frequenza e può capitare che abbia anche qualche perdita, in particolare se l’età rientra nella fascia degli animali senior. Il diabete, infatti, compare nei cani adulti dai 5-7 anni in poi, mentre difficilmente colpisce i cuccioli.

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Fame e peso

La fame cresce in modo esponenziale, quasi eccessivo, ma nonostante si nutra con costanza e in abbondanza, l’animale tende a perdere peso. Ciò avviene dopo un aumento del volume corporeo in molto evidente: il cane appare inizialmente obeso, ma con il tempo il diabete incide e impone una perdita eccessiva con forte dimagrimento. La gestione errata degli zuccheri trasforma l’impiego delle energie e Fido risulta stanco e spossato, con forte fatica a muoversi e con respiro ampio e meno frequente. Anche l’alimentazione incide sulla patologia: una dieta sbagliata e non consona può favorire il diabete canino.

Occhi e corpo

Il diabete incide sugli occhi favorendo la formazione di velature, quindi cataratta e vista offuscata. Fido vede, nonostante non sia ancora anziano ma rientri nella categoria dei cani adulti, quindi in quella che dovrebbe essere la fascia della piena forma fisica. Inoltre il pelo appare più rovinato e il movimento più scarso, con problematiche neurologiche alla zampe che appaiono più cedevoli, con appoggio maggiore della zona posteriore.

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Malattie

Alcune malattie possono agire negativamente sulla salute fisica del cane e favorire il diabete, come ad esempio la pancreatite, le infezioni batteriche non curate adeguatamente, l’ipertiroidismo, l’insufficienza renale e, come anticipato, la predisposizione genetica data dalla razza di appartenenza.

Medicine

La somministrazione di alcuni farmaci più agevolare lo sviluppo del diabete, per questo e per una cura adeguata del benessere di Fido è indispensabile chiedere tempestivamente consulto al veterinario.

12 dicembre 2017
I vostri commenti
franco, mercoledì 13 dicembre 2017 alle10:03 ha scritto: rispondi »

imporre una dieta a base di cibi commerciali e troppo ricchi di carboidrati e' un errore , cani e gatti dovrebbero cibarsi solo di carne e vegetali , anche pesce e vegetali per il gatto ,cibo rigorosamente non cotto. ogni specie animale ha la propria peculiare alimentazione . alterando questa alimentazione regaliamo ai ns amici a quattro zampe tutte le malattie tipiche del genere umano.

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