Il significato della storia del cane Miracle risiede proprio nel suo nome: un miracolo. L’animale ha vissuto due vite completamente opposte: la prima fatta di sofferenza, dolore, privazioni e imminente morte. La seconda basata sulla rinascita, sull’amore e sull’importanza della presenza fisica del quadrupede per un bambino affetto da autismo. Due strade parallele che hanno trovato un punto di incontro in Thailandia, all’interno del classico camion per la tratta dei cani destinati al macello. Purtroppo la terribile usanza dell’utilizzo della carne di cane per l’alimentazione umana è una pratica ancora in voga in moltissimi paesi asiatici, nonostante esistano divieti e una maggiore consapevolezza del ruolo degli animali domestici.

Il destino ha voluto fare uno sgambetto alla sfortuna facendo intercettare il camion su cui viaggiava Miracle da alcuni agenti della polizia e molti attivisti della Soi Dog Fundation, un gruppo con base a Phunket e attivo contro lo sfruttamento e la violenza sui cani. In particolare quelli randagi che vivono per le strade senza cibo e acqua, per poi finire catturati e stipati in minuscole gabbie di ferro, diretti verso il primo macello di zona. Miracle è stato salvato proprio da una di queste piccolissime gabbie dove, pressato contro i corpi di altri cani sfortunati, aspettava rassegnato la sua fine. Le foto del suo muso emaciato, scalfito dalla rogna e dalla malattia hanno toccato i cuori nel profondo, trafiggendo per sempre quello di Amanda Leask, di casa a Strathglass in Scozia.

La donna, già felice proprietaria di altri tre animali provenienti dalla stessa associazione, ha deciso di ospitare anche il povero e sofferente Miracle, ampliando il gruppo dei suoi quadrupedi di affezione. Sin dall’ingresso nella nuova casa il cane ha saputo ricambiare la scelta dispensando amore e fedeltà, in particolare legandosi in modo forte ed empatico al figlio della donna: il piccolo Kyle. Nato con una paralisi cerebrale il bambino, affetto anche da autismo, ha trovato in Miracle un valido compagno in grado di aprire un piccolo varco nel mondo in cui vive. Come sostiene la madre:

Hanno entrambi affrontato tante difficoltà nella loro vita, è come se ci fosse un linguaggio non verbale fra di loro. Quando Kyle si arrabbia perché non riesce a trasmettere ciò che vuole, Miracle gli si avvicina e lo tocca per tranquillizzarlo. Sembra sempre quando lui ha bisogno.

Grazie alla sua presenza e alla comprensione nei confronti del bambino, il cane ha vinto il premio “Friends For Life” assegnato durante la Cruft, la manifestazione canina più importante del mondo che si tiene annualmente a Birgmingham, nel Regno Unito. Contro una concorrenza serrata di 200 partecipanti, l’animale ha portato a casa 1.500 sterline, che la proprietaria ha già deciso di destinare all’associazione Soi Dog Foundation e all’Autistic Society.

17 marzo 2015
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