Crisi economica e crisi ecologica hanno portato le biciclette a diventare un’alternativa intelligente ai mezzi di trasporto motorizzati. E per coloro che proprio non vogliono (o non possono) affidarsi a quel motore naturale che sono i nostri muscoli, un successo importante stanno riscuotendo in tutto il mondo le bici elettriche.

Per il momento regina del settore bici a pedalata assistita è la Cina. Qualcosa come nove “bipa” (come chiamano i fan le bici elettriche) su dieci sono vendute in territorio cinese.

>>Anche il Papa ha una bici elettrica. Scopri perché

Il settore risulta, comunque in crescita globalmente, con Europa e USA a pretendere quote di mercato sempre più ampie. Alcune stime parlano di un giro di prodotti venduti per il 2013 di 31 milioni. 31 milioni di bici elettriche vendute, che dovrebbero diventare approssimativamente 38 nel 2020: insomma un vero e proprio boom che per quella data farà girare quasi 11 miliardi di dollari.

A trainare il boom, non solo l’interesse occidentale per questo tipo di prodotti, ma anche uno sviluppo tecnologico importante. In più, secondo questi studi, l’interesse che la Cina starebbe iniziando a porre alle batterie a litio dovrebbe dare un ulteriore spinta al mercato orientale.

Che il futuro degli spostamenti urbani passi davvero per i pedali (elettrificati o non)?

23 luglio 2013
Via:
I vostri commenti
Giuseppe, martedì 23 luglio 2013 alle21:49 ha scritto: rispondi »

Credo di avervi già scritto e chiesto del perché è come mai nessuno dei vostri articoli sulle bici elettriche prende in considerazione le bici elettriche FLYER costruite in Svizzera? Gradirei quindi che anche questa bici venga commentata come fate con le altre e, sopratutto, come avete insistito molto sulla e-bike Smart. Grazie e attendo giustizia.

Lascia un commento