Spreco alimentare: in Italia vale oltre 15 miliardi di euro

Spreco alimentare: in Italia vale oltre 15 miliardi di euro

Fonte immagine: Unsplash

Supera i 15 miliardi l'anno lo spreco alimentare in Italia, il report evidenzia che lo spreco punta il dito sulle abitudini in casa.

Pane e verdure fresche sono fra gli alimenti più spesso buttati, ma a pesare sulla pattumiera sono bevande analcoliche, legumi, frutta fresca e pasta senza nemmeno essere stati consumati. Sono i dati diffusi alla FAO in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, dal progetto 60 Sei ZERO dell’Università di Bologna con il Ministero dell’Ambiente e la campagna Spreco Zero dello spin off Last Minute Market (start up che si occupa di ridurre gli sprechi alimentari).

Tanti sono i soldi che vanno buttati in cibo, supera i 15 miliardi l’anno lo spreco alimentare in Italia: il dato complessivo è pari allo 0,88% del PIL. La somma dello spreco alimentare di filiera tra produzione e distribuzione, stimato in oltre 3 mld (21,1% del totale), e del food waste domestico reale, misurato nelle case degli italiani attraverso il test dei Diari di famiglia, che rappresenta i quattro quinti dello spreco complessivo di cibo in Italia e vale 11,8 mld. L’associazione Filiera Italia mette in guardia dicendo:

C’è ancora molta strada da fare in termini di informazione e sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare. Una recente indagine afferma che la totalità del cibo che finisce nella spazzatura, solo in Italia, sarebbe sufficiente a sfamare 44 milioni di persone. Una “famiglia tipo” italiana ogni anno butta cibo per un valore di 450 euro a nucleo.

La fotografia dello spreco punta il dito sulle abitudini in casa, ma 4 italiani su 5 non se ne rende conto. Alcune piccole accortezze riducono lo spreco come fare la lista della spesa, scegliere prodotti di stagioni, non buttare gli avanzi, ma realizzare ricette di recupero, posizionare in avanti nel frigo i cibi che scadono per primi.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Top Green Influencer: intervista a Tessa Gelisio