Greenstyle Ambiente Preservare la biodiversità con la tecnologia: 5 idee geniali

Preservare la biodiversità con la tecnologia: 5 idee geniali

Ecco alcune idee geniali e innovative per aiutarci a preservare la biodiversità con la tecnologia. Perché la tecnologia non è sempre un male. Anzi: se usata correttamente e con saggezza può aiutarci parecchio a proteggere l'ambiente

Preservare la biodiversità con la tecnologia: 5 idee geniali

È possibile preservare la biodiversità usando la tecnologia? Secondo il nuovo dossier di Legambiente dal titolo “Natura selvatica a rischio in Italia” è possibile. Legambiente ha rivelato tale dossier proprio alla vigilia del World Wildlife Day, la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica. Questo anche perché l’edizione di quest’anno del World Wildlife Day era proprio dedicata al “connettere le persone e il Pianeta: esplorare le innovazioni digitali nella conservazione della natura selvatica”.

Andiamo dunque a vedere 5 idee geniali tecnologiche che ci aiutano a proteggere la biodiversità. A proposito: qui trovate un approfondimento su cosa si intenda per biodiversità.

1. Preservare la biodiversità con la tecnologia: usiamo le app

proteggere vita sott'acqua delfini

Fra le esperienze pilota appena iniziate in Italia, ci sono diverse app da utilizzare per preservare la biodiversità con la tecnologia. Eccone alcune:

  • Marine Ranger: app di Citizen Science che serve per segnalare gli avvistamenti dei delfini nel Mar Mediterraneo. Attivata nel 2021, finora più di 3mila utenti hanno segnalato 723 delfini
  • Life Sea.Net: l’app derivante dal medesimo progetto guidato da Legameiente, propone informazioni su otto specie di animali a rischio. Questi animali sono la cicala grande o magnosa, il corallo rosso, il dattero di mare, la patella ferruginea, la posidonia oceanica, il riccio diadema, la tartaruga marina Caretta caretta e il tursiope

2. Droni usati come “sentinelle”

caretta caretta
Fonte: iStock

La tecnologia corre in soccorso della biodiversità anche tramite l’utilizzo dei droni, usati come vere e proprie sentinelle per controllare i tratti di costa italiani dove nidifica la tartaruga marina Caretta caretta. Nel 2023 sono stati censiti ufficialmente ben 454 nidi. Inoltre i droni sono anche usati pe analizzare eventuali minacce ai siti di nidificazione, fra cui anche il rischio di inondazioni delle spiagge.

3. Le stampanti 3D proteggono le barriere coralline

Fonte: Pixabay

E se si usassero le stampanti 3D per creare delle barriere coralline artificiali con cui sostituire quelle danneggiate dalle attività umane? In tal modo si potrebbe garantire la sopravvivenza e la proliferazione di spugne, alghe, molluschi e altri animali che vivono nella barriera corallina. E un esperimento in tal senso si sta svolgendo proprio in Sardegna.

4. I sensori IoT contro il bracconaggio, gli incendi e lo smog

incendio bosco
Fonte: Pixabay

Un altro tipo di tecnologia usato per proteggere la biodiversità è quello relativo ai sensori IoT o Internet of Things. Il comune siciliano di Carini, per esempio, ha adottato questo sistema per cercare di monitorare gli incendi. Inoltre tali sensori sono utili anche contro il bracconaggio e per tenere sotto controllo i livelli di inquinamento. Proprio Legambiente e Inwit, infatti, usano i sensori IoT per monitorare la qualità dell’aria e il relativo impatto sulla biodiversità.

Pensiamo, poi, anche al trapping delle videocamere usate per tenere sotto controllo la popolazione degli animali selvatici.

5. Robot e cyborg per monitorare aree inaccessibili all’uomo

robot

C’è anche chi sta pensando di usare robot e cyborg controllati a distanza per poter entrare in aree normalmente non accessibili all’uomo per controllare specie a rischio che non devono venire a contatto con l’uomo.

Bonus: la Criobanca del seme

Ok, 5 idee geniali + una bonus. In questo caso ricordiamo che, sempre nell’ottica di preservare la biodiversità usando la tecnologia, proprio in Italia nel 2021 è nata la prima Criobanca del seme in Europa. Grazie a questa criobanca è stato possibile preservare la biodiversità della trota mediterranea, pesce autoctone presente nei fiumi del Molise.

Fonti:

  1. Legambiente
  2. Isprambiente.gov
  3. European Environment Agency

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