Greenstyle Ambiente Animali Pesce luna: 10 curiosità su questa specie ittica

Pesce luna: 10 curiosità su questa specie ittica

Tutto quello che volevi sapere sul pesce luna o Mola Mola: cosa mangia, quanto è grande, curiosità, dove vive, se si può mangiare e se è velenoso o meno.

Pesce luna: 10 curiosità su questa specie ittica

Ci sono molti pesci dall’aspetto singolare. Ma uno di quelli più spettacolari è di sicuro il pesce luna. Si tratta del più grande fra i pesci ossei e lo si trova nelle acque tropicali e temperate di ogni parte del mondo (è un pesce pelagico). Andiamo a conoscere meglio queste pesce con particolare riferimento al peso, alla durata di vita media, alle origini del suo nome e anche al fatto se sia o meno velenoso e se sia o meno commestibile.

Il Mola mola è inserito nella categoria delle specie vulnerabili, con la popolazione che tende progressivamente a diminuire grazie soprattutto agli esemplari che finiscono per errore nelle reti della vietatissima pesca a strascico.

Che animale è il pesce luna?

Come anticipavamo, il pesce luna è un pesce osseo. Questa è la sua classificazione scientifica:

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Phylum: Chordata
  • Classe: Actinopterygii
  • Ordine: Tetraodontiformes
  • Famiglia: Molidae
  • Genere: Mola
  • Specie: M. mola

Il Mola mola ha una forma ovoidale e allungata, è molto piatto. La pinna caudale più che essere una pinna è una specie di escrescenza di carne che origina dalla radice della pinna dorsale e non è molto mobile. La pinna dorsale e anale sono molto robuste e allungate, simmetriche e opposte. La pinna pettorale, invece, è piccola e fatta a forma di ventaglio.

La bocca è piccola e ha i denti fusi fra di loro: sembrano quasi un becco. Le aperture branchiali si trovano subito prima della pinna pettorale, in pratica è un semplice buco.

Ha una pelle molto spessa, fino a circa 15 centimetri. Non ha squame, ma una cute piena e gommosa. Sul corpo sono distribuite delle placche irregolari. Inoltre ha la particolarità che sulla cute possono esserci diverse specie di parassiti e svariati microorganismi che donano al pesce luna il fenomeno della bioluminescenza.

Il colore della pelle è bianco-grigiastro con sfumature marroncine.

Non si conoscono esattamente i dettagli della riproduzione dei Mola mola. Si sa però che la femmina può deporre fino a 300 milioni di uova piccolissime per ogni fase riproduttiva (è estremamente prolifica), con uova di diametro di 0.13 cm.

Da queste uova fuoriescono delle larve lunghe 0,25 centimetri che subiscono due evoluzioni. Nella prima tendono ad avere una forma più arrotondata con spine, coda e soprattutto una pinna caudale molto sviluppata. Poi attraversano una seconda fase dove la coda e gli aculei scompaiono.

I piccoli di pesce luna tendono a crescere velocemente, fino a circa mezzo chilo al giorno.

Perché si chiama pesce luna?

Il nome scientifico del pesce luna è Mola mola: deriva dal latino e vuol dire “macina o mola”. Il nome pesce luna, invece, dalla sua forma rotondeggiante. In inglese è noto anche come sunfish: durante le giornate di sole sale in superficie e si espone ai raggi solari, da qui il nome.

Quanti anni vive un pesce luna?

Nonostante ci siano voci secondo le quali il Mola mola possa arrivare a vivere 100 anni, in realtà si sa che in natura solitamente la durata di vita media è di 20-23 anni, mentre in cattività arriva solamente a 8 anni (in cattività lo si può trovare in alcuni acquari).

Si dice che i pesci luna siano comunque degli animali estremamente longevi.

Come si muove il pesce luna?

A differenza di altri pesci, il pesce luna non si muove sfruttando la pinna caudale visto che questa è decisamente poco mobile (al massimo funge da timone). Solitamente si muove usando le pinne dorsali e anali.

Cosa mangia il pesce luna?

Pesce luna o Mola mola

I pesci luna solitamente mangiano plancton, piccoli pesci e meduse. Talvolta integrano la loro dieta con le alghe. Sono invece del tutto innocui per le persone. Si pensa che migrino per seguire le zone maggiormente ricche di plancton, nuotando anche più in superficie per catturare e nutrirsi delle meduse.

Quanto è grande il pesce luna?

I pesci luna sono considerati i pesci ossei più grandi al mondo. Gli esemplari di maggiori dimensioni arrivano a un’altezza di 4,2 metri, 3 metri di lunghezza e possono arrivare a pesare anche 2.268 chilogrammi. Più grandi di loro ci sono solamente alcuni pesci cartilaginei come gli squali e le mante. Le femmine tendono a essere più grandi dei maschi, mostrando un certo dimorfismo sessuale.

In Italia un esemplare di 3 metri è stato avvistato al Lido di Venezia.

Esiste il pesce luna gigante?

Non esiste né un pesce luna gigante né un pesce luna piccolo o nano. Tuttavia gli esemplari che vivono nell’oceano tendono a essere più grandi.

Qual è l’habitat del pesce luna e dove vive?

Il pesce luna lo si trova nei mari e oceani di tutto il mondo, basta che sia presente un clima temperato o tropicale. Puoi dunque avvistare i pesci luna nell’oceano Atlantico (spesso dall’acqua sporge solo la sua pinna e in molti lo scambiano per uno squalo), Indiano e Pacifico. Tuttavia lo puoi avvistare anche nel mar Mediterraneo.

Tende a prediligere le acque aperte, mentre va nelle zone coralline o ricche di alghe per ripulirsi dall’eccesso di parassiti (vengono ripuliti dai pesci di tipo labridi in una sorta di relazione simbiotica). Preferisce le acque con temperatura compresa fra i 13 e i 17 gradi, mentre tende a nuotare fra i 30 e i 480 metri, ma spesso lo si vede fra i 30 e i 70 metri.

Il pesce luna è velenoso?

Nonostante il suo inquietante aspetto, il pesce luna non è velenoso, non è aggressivo e non è pericoloso in nessun modo per l’uomo. Tuttavia se viene infastidito può mordere, anche se normalmente ha un temperamento molto tranquillo.

Si può mangiare il pesce luna?

Il pesce luna non si mangia: non è un pesce edibile, tranne per una piccolissima parte (anche se in alcune parti del Giappone viene comunque pescato).

Nonostante in molti sostengano che la sua carne contenga delle tossine capaci di causare anche paralisi respiratoria e nonostante faccia parte dell’ordine dei Tetraodontiformes di cui fanno parte diverse specie di pesci tossici per il consumo umano (fra cui il più noto è il pesce palla), in realtà in letteratura medica non esistono segnalazioni certe di intossicazione causata dall’ingestione delle sue carni.

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