Passive House a New York, al via nuovo progetto abitativo

Passive House a New York, al via nuovo progetto abitativo

Fonte immagine: Unsplash

Una dimora in puro stile Passive House arricchisce la realtà urbana di New York, un progetto sostenibile e con ridotta dispersione di CO2.

Il quartiere americano Carroll Gardens collocato a Brooklyn, New York City, si arricchisce della presenza di uno nuovo esempio abitativo di Passive House. Una creazione sostenibile e rispettosa dell’ambiente, composta da quattro piani in perfetta armonia tra di loro. A progettare e creare il tutto è stato il collettivo The Brooklyn Home Company, che ha voluto dare all’abitazione un’impronta del tutto ecologica e naturale, grazie alla massiccia presenza di legno.

Non solo come materiale per mobili e accessori, ma anche come supporto, superfici e parti di collegamento, un esempio è dato dalle bellissime scale che collegano tutti e quattro i piani. Un percorso creato con il legno naturale chiaro completato dalla presenza di una ringhiera in materiale grezzo.

Il legno stesso è il cuore pulsante della dimora, che ne addolcisce i toni favorendo un mood rilassato e accogliente. Le stesso colorazioni della casa si allineano con il tema predominante, creando un equilibrio piacevole sia per gli occhi che per la mente.

Passive House, la nuova tendenza abitativa

La dimora collocata a Brooklyn si compone di ben quattro piani, con l’aggiunta di un seminterrato e di un terrazzo superiore con tanto di patio. Lo stile di arredo si estende in modo lineare per ogni area della casa, terrazzo compreso, dove è presente una zona salotto e relax immersa nel verde con tanto di pareti in legno.

Una soluzione per schermare la zona e proteggerla da occhi indiscreti e dai rumori stessi della frenetica realtà urbana. Ma ciò che caratterizza la dimora è la tipologia di progettazione prescelta in puro stile Passive House, o casa passiva, che permette un risparmio energetico importante.

Uno stile realizzativo e di bioedilizia è nato nel Nord Europa, ma che si è diffuso in modo rapido e permette la creazione di edifici NZEB (near zero energy building), con l’obiettivo primario di ridurre la dispersione termica in favore di una maggiore efficienza energetica con ridotte emissioni di CO2.

L’isolamento acustico è assicurato mentre la presenza di un sistema di filtraggio ERV migliora la qualità interna dell’aria della casa, regolando al contempo i livelli di umidità. Riducendo così la presenza di muffe, virus e batteri per il bene e la salute degli ambienti e dei suoi abitanti. La dimora si completa con la presenza di finestre con triplo vetro per diminuire i rumori e la dispersione del calore, per un ambiente positivo per la salute del corpo ma anche della stessa mente.

Fonte: Inhabitat

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