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Mucche: indole, curiosità comportamentali e verso

Le mucche, a dispetto della mole e fisionomia, sono animali sensibili e delicati, molto emotivi e compassionevoli, che meriterebbero un'esistenza serena.

Mucche: indole, curiosità comportamentali e verso

Parte integrante dell’alimentazione quotidiana di una buona percentuale della popolazione mondiale, spesso vittime di allevamenti intensivi e debilitanti, le mucche sono in realtà animali pacifici e delicati. A dispetto della loro incredibile stazza, questi esemplari prediligono un approccio sereno, nonché uno stile di vita serafico e tranquillo. Tutto ciò che, purtroppo, i ritmi dell’industria della carne e della produzione di latte gli negano. Nonostante sia presente una sempre più crescente consapevolezza della loro indole e la voglia di creare allevamenti eticamente più rispettosi, sono poche le possibilità di interagire con questo importante bovino. In particolare per i bambini, i quali non sempre possono attingere a fattorie meno impattanti, dove poter visitare e magari accarezzare uno di questi bellissimi ruminanti.

Caratteristiche e indole delle mucche

In pochi conoscono veramente questo animale così importante, nonché ciò che lo caratterizza – e spesso differenzia – dal resto del mondo animale. Ad esempio, le mucche sono molto intelligenti, sebbene le leggende popolari le vorrebbero sciocche e un po’ catatoniche. In realtà, mostrano una certa accuratezza nell’affrontare le problematiche, che cercano di risolvere attentamente. L’esperienza passata viene immagazzinata e utilizzata all’occorrenza, grazie all’ottima memoria in loro possesso. Infatti possono ricordare posti, azioni, volti, cibi e tutto ciò che le circonda. E una volta che riescono a raggiungere l’obiettivo finale, l’eccitazione per l’esito positivo le pervade, per questo spesso saltano letteralmente di gioia. Le emozioni caratterizzano la loro personalità, perché possono risultare umorali, emotive e subire l’impatto del quotidiano. Il sole le rallegra, la voglia di sgambare le riempie di gioia, provano sentimenti e simpatie, quindi mostrano rancore nei confronti di chi le tratta male e si isolano se vogliono stare da sole.


È anche ormai assodato che le mucche stringano amicizie durature. Veri e propri legami emotivi che perdurano nel tempo, dove la vicinanza reciproca garantisce benessere esistenziale. Ma condividono anche la vita di branco dove, come spesso accade, vi è la presenza di una leader, che gestisce e governa l’attività sociale del gruppo. Qualcosa è più forte della politica all’interno di un branco: l’amore materno. L’affetto e il legame che si crea tra madre e figlio è potente, intenso e dura per sempre. La mandria è un sistema matriarcale e, per questo, l’amore è presente e diffuso, così da investire le altre figure femminili in grado di prendersi cura dei piccoli delle compagne di gruppo. La separazione imposta tra madre e figlio lede al benessere reciproco, agendo negativamente sull’emotività di entrambi. Una mucca separata dalla prole cade nella disperazione e depressione più profonda, piangendo per giorni e giorni.

Verso e comunicazione

Mucca
Fonte: Pixabay Pixabay

Il classico muggito non è l’unico metodo di comunicazione messo in atto, perché le mucche parlano anche con il corpo, muovendosi oppure assumendo espressioni facciali. Il transitare da un posto all’altro è gesto emulato, ed è considerato un atto comunicativo. Ma l’interazione è estesa ad altri membri del regno animale, ad esempio l’uomo, da cui prediligono ricevere carezze e grattini. I bovini amano infatti farsi coccolare, ricambiando con amore e affetto. Fino a rimuovere esperienze del passato brusche e dolorose, giungendo al perdono.


Questo stile di vita, sfruttando la libertà di un pascolo ed eludendo la schiavitù della produzione, permette alle mucche di vivere un’esistenza dignitosa e longeva fino a raggiungere i venti anni. Al contrario degli esemplari per la produzione di latte e carne, uccisi dopo pochi anni o, ancora, alcuni vitelli soppressi in giovane età.

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