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Meduse: scheda e curiosità

Protagoniste dei mari più caldi con la loro colorazione particolare e l'evidente trasparenza, le meduse sono animali marini dal tocco pungente e urticante.

Meduse: scheda e curiosità

La medusa è un animale prevalentemente di mare: parte integrante del gruppo planctonico, rientra nella famiglia un tempo identificata con il termine celenterati. È un animale davvero interessante e particolare che, tra i primi esseri multicellulari, ha popolato i primi periodi del pianeta terra. Diffusa anche sulle coste italiane, può variare sia di forma che di dimensione. Nelle zone dove il clima è più caldo e favorevole può raggiungere anche la misura record di due metri e mezzo. Geneticamente può possedere una fisionomia a ombrello o polipoide, infatti genericamente viene definita come forma a polipo rovesciato ed è composta quasi interamente di acqua. Dalla riproduzione sessuale si ottiene un piccolo polpo che, modificando biochimicamente la struttura, assume le sembianze solite e tipiche della medusa.

La parte superiore è definita esombrella, dall’andamento convesso, la zona inferiore più concava è nota come subombrella. Nella parte centrale è collocata la bocca della medusa, che assomiglia a una sorta di sacco, ed è collegata alla cavità gastrovascolare tramite una struttura tubolare chiamata manubrium (manubrio). Lo stomaco è chiamato celenteron e si può sviluppare in parte anche nei tentacoli, questi partono dalla zona subombrellare e vengono utilizzati per catturare il cibo e per difesa. La colorazione può variare, ma la medusa possiede un corpo trasparente, come i suoi tentacoli urticanti.

Fisicamente appare gelatinosa e, come anticipato, è costituita dal 98% di acqua. Per questo motivo, se abbandonata sulla spiaggia, si scioglie fisicamente per l’azione del sole e del caldo.

Ambiente, vita e tentacoli

Meduse fondali
Fonte: Beautiful jellyfish, medusa in the neon light with the fishes. Aquarium with blue jellyfish and lots of fish. Making an aquarium with corrals and ocean wildlife. Underwater life in ocean jellyfish via Shutterstock

Come specificato, le meduse vivono in mare e la loro diffusione è piuttosto equilibrata, anche se prediligono acque più calde. La riproduzione avviene tramite gameti emessi nell’ambiente e dal loro incontro si ha la fecondazione la femmina depone le uova e il maschio rilascia gli spermatozoi che fecondano le prime. La prima fase dello zigote evolve in planula, ovvero una larva che prende le sembianze del polpo e sedimenta sul fondale marino: noto come scifostoma, ricorda un’attinia, cioè il pomodoro di mare (fase sessuale). Questo particolare polpo si divide in due parti, definite efire, che sono considerate piccole meduse, successivamente si svilupperanno e cresceranno (fase asessuale). Le meduse si muovono in sciami noti come fioriture e si nutrono di crostacei, piante, piccoli pesci e anche altre specie di meduse che determinano la loro colorazione. Le uova delle meduse, invece, sono nutrimento per pesci palla, tartarughe marine e crostacei immuni al loro veleno. Gli stessi utilizzano le cavità digerente della medusa per deporvi le uova, così da proteggerle dai nemici.

I tentacoli sono estremità urticanti che, in alcuni casi come quello della medusa criniera di leone, possono raggiungere i quindici metri di lunghezza. Queste estremità rilasciano un liquido pungente spesso paralizzante e anestetizzante, in alcuni casi velenoso. A determinare questa azione è la presenza di tre proteine che anestetizzano la preda o il nemico, paralizzandolo e infiammandolo con tanto di vescicole e rossore, agendo anche sull’apparato circolatorio e respiratorio. Nonostante in generale possano solo provocare bruciore di varia entità, la puntura nei soggetti più sensibili può favorire la morte per shock anafilattico. La medusa è considerata immortale e in grado di ringiovanire – anche se il ciclo vitale può durare solo qualche anno – perché una volta raggiunta la maturità si trasforma in polpo.

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