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Quali sono i 5 luoghi più inquinati al mondo

Ci sono luoghi del mondo dove l'inquinamento prospera, con alte contaminazioni di suolo, aria e corsi idrici. Il mondo moderno ha reso alcune zone meno vivibili e sicure per la salute umana, ma anche per quella di flora e fauna locali. In questi posti, dove il livello di benessere ambientale è basso, si registra anche una maggiore incidenza di malattie a carico non solo dei polmoni.

Quali sono i 5 luoghi più inquinati al mondo

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I dati sull’inquinamento atmosferico sono inquietanti e ci sono luoghi più inquinati (e inquinanti) nel mondo, che destano preoccupazione. In media si ritiene che ogni anno nell’atmosfera terrestre si rilascino 30 gigatonnellate di CO2. Il che fa intendere quanto il problema sia diventato un’emergenza da gestire in modo tempestivo.

Di fatti, le emissioni di gas serra sono alla base del cambiamento climatico e alcuni paesi, quelli più legati al consumo di combustibili fossili, sono i maggiori responsabili. Il danno non è solo ambientale, come si può immaginare, ma anche di salute, con una preoccupante incidenza di malattie respiratorie in alcune zone del mondo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità mostra dati impietosi: nove persone su dieci sul pianeta respirano aria inquinata. Il problema è maggiore tra chi vive in condizioni di indigenza. Il 97% delle città nei paesi a basso e medio reddito, con oltre 100.000 residenti, non soddisfano infatti gli standard di qualità dell’aria per la salute.

Ma queste situazioni insalubri non si traducono solo in disturbi a carico di bronchi e polmoni, visto che innumerevoli studi dimostrano come l’inquinamento sia causa di altre malattie. Ne sono un esempio quelle cardiovascolari e renali, che hanno una maggiore incidenza dove gli ambienti sono inquinati.

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I 5 luoghi più inquinati al mondo

Ci sono dei tristi vincitori nella categoria dei paesi inquinanti e inquinati, luoghi come la Cina, la quale detiene il primato di emissioni di CO2 mondiali. Ma non va meglio agli Stati Uniti, che è al secondo posto della classifica. Non a caso, si tratta di due realtà dove l’industrializzazione si è mossa in maniera più imponente che altrove.

Cina, oltre 10.065 milioni di tonnellate di CO2 emesse

La Cina è una delle grandi potenze economiche del momento, è il paese maggiormente popolato al mondo e vanta un primato di esportazioni senza eguali. Ma la rivoluzione industriale cinese ha fatto danni incalcolabili a livello ambientale.

Le cinque province cinesi dove sorgono il numero maggiore di fabbriche hanno emissioni di anidride carbonica più elevate di qualunque altra nazione mondiale. Non è un caso che Pechino sia, nel corso degli ultimi anni, una osservata speciale a causa dei suoi problemi ambientali da bollino rosso.

Stati Uniti, 5.416 milioni di tonnellate di CO2 emesse

Gli USA sono considerati, dall’inizio del secolo scorso, una delle maggiori potenze commerciali del mondo, un titolo che però ha un caro prezzo. Se anche negli ultimi tempi siano state portate avanti una serie di iniziative per combattere il cambiamento climatico, i livelli di inquinamento sono ancora elevati e non si limitano solo alle zone urbane.

India, 2.654 milioni di tonnellate di CO2 emesse

Non è un mistero che l’India sia tra le zone non solo più inquinate, ma anche più contaminate del pianeta, ospitando 14 delle 15 città peggiori a livello ambientale del globo. Lo afferma l’OMS, che ne traccia scenari disastrosi per quanto riguarda le conseguenze sulla salute umana.

Il paese ha una legge che tutela la qualità dell’aria dal 1981, ma il consumo di combustibili fossili è sempre ai massimi livelli e questo rende il problema ambientale una vera emergenza. Di conseguenza l’India occupa il terzo posto nella classifica dei paesi più inquinanti al mondo.

Russia, 1.711 milioni di tonnellate di CO2 emesse

La Russia è, per estensione, il paese più grande del mondo e appare in questa classifica per la sua elevata dipendenza da petrolio, carbone, gas e combustibili fossili. Negli ultimi decenni ha anche vissuto diverse emergenze ambientali e presenta alti livelli di deforestazione e caccia non controllate.

Giappone, 1.162 milioni di tonnellate di CO2 emesse

A chiusura della lista non poteva che esserci il Giappone, altra realtà asiatica nella classifica dei luoghi più inquinati al mondo. Il Giappone è il più grande consumatore di combustibili fossili e il quinto più grande emettitore di gas serra. Il problema nasce dal livello di sviluppo urbano e industriale degli ultimi decenni.

 

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