Mobilità

Incidente sulla A10: riaperto il tratto verso Genova, restano 18 km di coda

Camion ribaltato vicino a una galleria con coda di auto e mezzi pesanti su autostrada costiera
Code e intervento dei soccorsi dopo il ribaltamento di un camion sulla A10 verso Genova.

Un incidente sulla A10 ha mandato in tilt nel pomeriggio di giovedì 9 luglio il traffico tra Arenzano e il bivio con la A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, in direzione Genova, dopo il ribaltamento di un camion al chilometro 16+800: il tratto, chiuso per consentire soccorsi e rimozione del mezzo, è stato riaperto alle 18.48, ma sulla carreggiata restavano 18 chilometri di coda e tempi di percorrenza molto superiori alla norma.

Incidente A10 oggi, tratto riaperto ma traffico ancora in difficoltà

La riapertura del tratto sulla A10 verso Genova non ha risolto subito i disagi. Secondo l’aggiornamento diffuso alle 18.48, la circolazione è ripresa ma con traffico incanalato su una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta, una soluzione necessaria per permettere il completamento delle operazioni di ripristino. Il risultato, per chi era già in viaggio, è stato un lungo pomeriggio fermo tra Savona, Albisola e l’area di Arenzano, con auto e mezzi pesanti procedenti a passo d’uomo.

Il punto critico è stato registrato al km 16+800, dove un camion ribaltato ha occupato l’intera carreggiata in direzione del capoluogo ligure. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso, il personale autostradale e le squadre incaricate della rimozione del veicolo. Una manovra non semplice, anche per la conformazione del tratto, che alterna gallerie, viadotti e carreggiate strette. In serata, mentre il traffico defluiva lentamente, agli automobilisti incolonnati è stata avviata anche la distribuzione di acqua.

Code da Albisola verso Genova, tempi fino a 155 minuti

La situazione più pesante si è concentrata nel tratto compreso tra l’area di Albisola e il nodo autostradale di Genova Voltri, dove si sono formati fino a 18 chilometri di coda. Per attraversare il percorso dall’inizio della Complanare di Savona al bivio con la A26, i tempi medi di percorrenza sono stati stimati in circa 155 minuti, con un aggravio di oltre due ore rispetto a una giornata ordinaria. Un dato che ha reso complicati non solo gli spostamenti dei pendolari, ma anche quelli dei turisti diretti verso il Levante ligure o verso i collegamenti per la Toscana.

Molti automobilisti, rimasti bloccati per ore sotto il sole del pomeriggio, hanno cercato informazioni attraverso i pannelli a messaggio variabile e le app di navigazione. “Siamo praticamente fermi da prima di Varazze”, ha raccontato un viaggiatore diretto a Genova, intercettato in una delle aree di servizio della zona. Il traffico, in quel momento, si muoveva a piccoli scatti. Poi altre soste. E la coda, lentamente, ha continuato ad allungarsi.

Percorsi alternativi sulla A10: uscite consigliate e viabilità ordinaria

Per chi viaggia sulla A10 provenendo da Ventimiglia e diretto verso Genova, la raccomandazione è stata quella di uscire a Savona o a Celle Ligure, proseguendo poi lungo la SS 1 Aurelia e rientrando in autostrada a Genova Prà. Si tratta di un itinerario più lento, soprattutto nei centri abitati della riviera, ma utile per alleggerire il tratto interessato dall’incidente e aggirare il blocco più pesante. La scelta, però, va valutata in base all’orario e alla reale condizione della viabilità locale.

Per le lunghe percorrenze, le indicazioni hanno riguardato soprattutto chi è diretto verso Milano, Genova o Livorno. In direzione del capoluogo lombardo, è stata suggerita la percorrenza della A6 Torino-Savona e poi della A21 Torino-Piacenza-Brescia. Per chi deve raggiungere Genova o proseguire verso Livorno, l’alternativa indicata passa dalla A6, dalla A21 e successivamente dalla A26. Un giro più ampio, certo, ma in casi come questo può evitare ore di attesa in colonna.

Informazioni in tempo reale e prudenza nelle lunghe code

Chi si mette in viaggio lungo la A10 ligure è invitato a verificare la situazione prima della partenza, consultando i canali ufficiali di informazione sul traffico, i pannelli autostradali e il servizio CCISS Viaggiare Informati, raggiungibile anche tramite il numero 1518. Anche strumenti come Google Maps e Waze, grazie alle segnalazioni degli utenti, possono aiutare a individuare rallentamenti improvvisi, uscite congestionate o code in formazione. Non sostituiscono le comunicazioni ufficiali, ma spesso danno una fotografia rapida di ciò che accade sulla strada.

Nelle code prolungate, ricordano gli operatori della viabilità, conviene mantenere una distanza adeguata dal veicolo che precede, evitare cambi di corsia inutili e non occupare la corsia di emergenza. Attenzione anche alla gestione dell’auto: soste lunghe con il motore acceso, ripartenze continue e temperature elevate possono mettere sotto stress freni, frizione e impianto di raffreddamento. Acqua a bordo, telefono carico e un controllo alle condizioni del mezzo prima di partire restano accortezze semplici. Ma, in giornate come questa, fanno la differenza.

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