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Giornata Mondiale dell’Acqua 2018: in Brasile il World Water Forum

Giornata Mondiale dell’Acqua 2018: in Brasile il World Water Forum

Fonte immagine: cinemusic30 / Pixabay

In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua si riunisce in Brasile il World Water Forum, per discutere sull'accesso all'acqua potabile.

Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua. In occasione di questa ricorrenza in Brasile è stato organizzato l’ottavo World Water Forum. Per l’evento si riuniscono più di 12 capi di Stato e più di 100 ministri, parlamentari ed esperti di acqua e sviluppo sostenibile.

L’obiettivo è quello di affrontare una questione molto importante, che riguarda i consumi di questa risorsa fondamentale per il nostro Pianeta. Si calcola che entro il 2025 metà della popolazione di tutto il mondo si ritroverà a vivere in aree soggette a stress idrico. L’80% dei Paesi del mondo non ha fondi su cui contare per soddisfare la necessità di avere accesso all’acqua potabile. La questione interessa più di 840 milioni di persone al mondo.

Il primo World Water Forum si è tenuto in Marocco nel 1997. L’evento viene organizzato ogni tre anni e da sempre ha svolto un ruolo fondamentale nel promuovere la sensibilizzazione sul tema dell’accesso all’acqua come diritto umano inalienabile. Questo principio è stato affermato dalle Nazioni Unite nel 2010, dopo il sesto evento che si è tenuto ad Istanbul.

Il World Water Forum si sta attivando anche per il riconoscimento di un obiettivo di sviluppo sostenibile per garantire l’accesso all’acqua e ai servizi igienico sanitari a tutti entro il 2030. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il Presidente del Consiglio Mondiale dell’Acqua Benedito Braga ha dichiarato:

Per raggiungere la sicurezza idrica, è necessario superare i limiti degli utilizzi competitivi dell’acqua, aggravati da un contesto di cambiamenti globali. Questo World Water Forum vuole sottolineare ancora di più il ruolo fondamentale dell’acqua e incentivare processi decisionali consapevoli dei grandi cambiamenti in atto.

La mancanza di igiene è un altro problema fondamentale da affrontare, perché dagli esperti viene considerata come una delle cause principali di mortalità e di malattia. È stato calcolato che nel 2016 l’8% dei bambini al di sotto dei 5 anni di età è morto per diarrea, molto spesso provocata dall’uso di acqua contaminata.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2018 si farà il punto anche sui cambiamenti climatici, sui disastri ambientali, che pongono nuovi interrogativi su come trovare le soluzioni più adatte a risolvere il problema dell’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico sanitari.

Tutti i Governi sono invitati a dare priorità a questo argomento e a stanziare più fondi per la costruzione di infrastrutture idriche ecocompatibili, per aiutare l’accesso ad un bisogno fondamentale, tenendo d’occhio il rispetto dell’ambiente.

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