Dieta dei carboidrati: cos’è, come funziona, menu

Dieta dei carboidrati: cos’è, come funziona, menu

Fonte immagine: Istock

Carb lovers Diet: la chiamano così la dieta dove i carboidrati non sono solo permessi, ma addirittura consigliati, ecco cosa c'è da sapere per seguirla.

La dieta dei carboidrati o Carb lovers diet è un regime alimentare, che al contrario di come vorrebbe la norma, non demonizza i carboidrati ma li accetta. Nasce negli Stati Uniti dove si è scoperto che un consumo di carboidrati ricchi di amido aiuta a perdere peso. Il concetto cardine si basa sull’assunzione di carboidrati ad alto contenuto di amido resistente; questi alimenti durante la fase digestiva vengono assorbiti con difficoltà finendo nell’intestino dove vengono utilizzati per altre funzioni. La conseguenza è che l’organismo avendo una assimilazione molta ridotta non ingrassa, ma tende a perdere peso. Oltretutto i cibi ricchi di amido portano a ridurre l’appetito aumentando il senso di sazietà. Se per anni avete rinunciato alla dieta per paura di vedervi privati di pane o di pasta questa potrebbe essere la scelta adatta a voi.

Carb lovers Diet: come funziona?

Carb lovers Diet: come funziona?

La dieta sostanzialmente ha la durata di 30 giorni (di più potrebbe essere difficile da sostenere per l’organismo). La prima settimana l’apporto calorico giornaliero si aggira attorno alle 1200 calorie (suddivise in 4 pasti), per poi passare a 1600 calorie le tre settimane successive. Si passa quindi da una fase attiva a una fase di mantenimento. L’organismo, come tutti sappiamo, reagisce in modo rapido al cambio di alimentazione per cui nella prima settimana la perdita di peso dovrebbe essere la più consistente fino a raggiungere anche i 2.5 kg. Nelle successive settimane sarà più graduale e nel complesso a fine mese si potrebbero perdere anche oltre 5 kg. Circa il 25% dei pasti deve essere composto da alimenti contenenti amido resistente, mentre il resto sarà integrato da proteine, grassi, vegetali e frutta. Colazione e pranzo implicano un consumo mirato di carboidrati, la cena predilige carne, proteine e pesce. Ogni pasto è composto per un quarto da alimenti ricchi di amido resistente (CarbStar).

Dieta dei carboidrati: cibi ammessi

Non tutti i carboidrati sono amici: servono quelli amido resistenti. Ecco le categorie ammesse:

  • Cereali non macinati non cotti, legumi interi e crudi;
  • Amido nella forma cristallina contenuto in cereali e nei tuberi crudi, banane non mature e castagne.
  • Amidi derivanti dalla cottura e il raffreddamento dell’alimento. Pane, riso cotti e poi lasciati raffreddare prima di consumarli. Tutti i prodotti da forno consumati a temperatura ambiente.
  • Cereali integrali, le patate, pane di segale, pane integrale, legumi (ceci,fagioli e lenticchie), prodotti da forno, riso integrale.

L’unica regola è quella di pesare gli ingredienti e variare l’alimentazione. Non ci sono rischi di carenze di micronutrienti (vitamine e minerali). La perdita di peso più lenta, se confrontata con altri programmi, unita alla possibilità di consumare tutti i gruppi alimentari, fa pensare a un mantenimento nel tempo più efficace. Non è la dieta con cui si perde più peso ma è equilibrata e non lesiva per l’organismo. Consigliata, anche in questo caso un’attività fisica equilibrata per aiutare il processo di dimagrimento. Il nostro consiglio finale resta sempre quello di consultare, nel caso si decida di seguire una qualsiasi dieta, uno specialista che saprà scegliere quella più adatta a noi e alle nostre esigenze.

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