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Canfora (albero): come coltivarla?

La canfora è un albero capace di raggiungere grandi dimensioni, ha un fogliame sempre verde e una chioma molto ampia; ecco come fare per coltivarlo...

Canfora (albero): come coltivarla?

Fonte immagine: Istock

La canfora è un albero in grado di vivere anche mille anni: le sue foglie sono coriacee e lanceolate. Nel suo complesso, può raggiungere dimensioni notevoli, fino a cinquanta metri in piena terra. La fioritura è delicata e piacevole, con fiorellini bianchi di importante bellezza. Originario della Cina e del Giappone, l’albero della canfora all’inizio del XIX secolo è stato introdotto in Europa, Australia e Stati Uniti come albero ornamentale da giardino. Nei suoi paesi d’origine può raggiungere anche i 45 metri di altezza per altrettanti di larghezza, ma nelle zone a clima temperato può raggiungere un’altezza variabile fra i 4 e i 20 metri. Come si coltiva?

Albero di canfora: tutto ciò che c'è da sapere

Albero di canfora: come si coltiva?

L’albero di canfora si presta bene alla coltivazione: va messo a dimora in primavera o in autunno. Preferisce un terreno fertile, fresco e leggermente sabbioso, ma poiché è una pianta piuttosto rustica, si adatta anche ad un suolo acido, neutro o alcalino. Durante la stagione estiva va annaffiato regolarmente a cadenza settimanale per ottenere il risultato desiderato. Non bisogna dimenticare di concimare con un fertilizzante per piante verdi ogni due o tre anni durante l’autunno o anche in pieno inverno.

La potatura non è consigliata per la canfora, ma una sfoltita leggera dei rami più bassi non può portare danni. Consigliata la coltivazione anche perché l’albero della canfora pur non essendo italiano, si è adattato bene al nostro clima. Nelle zone in cui l’inverno è particolarmente rigido, però. è consigliabile coprire i piedi del tronco con della paglia e avvolgere il fogliame con una copertura. Bisogna prestare anche attenzione che non diventi invasivo. La specie, nonostante le indicazioni, ha il vantaggio di riuscire a crescere vigorosamente anche in assenza di concimazioni. L’esposizione ideale è in pieno Sole, ma cresce bene anche in zone di mezz’ombra, soprattutto durante la fase giovanile.

La riproduzione avviene solitamente per semina, tenendo conto che i semi di questa specie non rimangono germinabili a lungo e solo semi freschi garantiscono una buona percentuale di successo. Un altro metodo, meno diffuso, è tramite talea semi-legnosa. In questo caso si preleva un giovane ramo e lo si interra in sabbia mantenuta costantemente umida sino ad avvenuta radicazione.
In entrambi i casi, se piantata in terreni ottimali, la crescita è molto veloce. Ci sono tante alternative per godersi la coltivazione di un albero di canfora, noto soprattutto per le sue proprietà benefiche: dopo averli analizzati non resta che darsi da fare e mettersi all’opera!

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