È noto ai più per i suoi ruoli da cattivo ragazzo sul grande e sul piccolo schermo, eppure forse non tutti conoscono Tom Hardy lontano dai set, il suo gran cuore e la totale dedizione nei confronti degli amici a quattro zampe. Ed è proprio per questa sua sensibilità, che non giunge di sorpresa la decisione di unirsi a PETA per una nuova campagna contro il maltrattamento dei cani. L’attore britannico, considerato un sex symbol per le nuove generazioni nonché capace di raccogliere sempre il plauso della critica, ha quindi deciso di affiancare altre star come Casey Affleck, Priyanka Chopra, il rapper D.R.A.M. e Courtney Stodden per offrire il proprio contributo.

La campagna di sensibilizzazione, lanciata negli ultimi giorni sulle piattaforme social, si rivolge a tutti i proprietari di animali che, consapevolmente o per mancanza di informazioni adeguate, non forniscono ai loro cani un ambiente consono per il loro benessere. In particolare, il focus è sugli esemplari costretti a una vita in catene, mantenuti all’aperto anche quando le condizioni atmosferiche sono proibitive, privati di un contatto umano, esclusi dal gioco e dal supporto veterinario. Ne è nato così un video dal claim “Dogs are family, keep them inside”, per convincere i proprietari a trattare i quadrupedi come membri a tutti gli effetti della famiglia, permettendo loro di vivere all’interno delle abitazioni.

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Il filmato mostra le immagini di alcuni cani impauriti e tremolanti, ripresi all’aperto senza una protezione adeguata dalle intemperie, legati a cortissime catene e malati. Nel mentre, la voce degli attori sopracitati rivolge domande in prima persona al proprietario, come se fosse l’animale a parlare.

Lo sapevi, quando mi hai preso, che mi avresti legato a una catena abbandonandomi all’aperto? Anche al freddo e sotto la neve? Lo sapevi che mi avresti lasciato in balia di me stesso, anche sotto la pioggia battente e senza possibilità di rimanere asciutto?

La campagna, inaugurata lo scorso 8 febbraio, è stata lanciata sui portali e sulle pagine social di PETA, nonché sulla piattaforma YouTube, dove ha già collezionato alte visualizzazione, nonché acquisito rilevanza virale.

9 febbraio 2017
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