Smaltire l’olio del motore esausto: cosa fare

Cambiare periodicamente l’olio dell’auto è importante per una questione di sicurezza e di durata dell’automobile. Bisogna però sapere che gli oli usati sono altamente tossici e, se sversati nell’ambiente, possono inquinare le falde acquifere, creando dei danni irreparabili. Per questo è molto importante smaltire l’olio esausto in maniera corretta.

Una persona comune non è in grado di riciclare in modo corretto gli oli usati. Per questo è sempre la scelta giusta rivolgersi a un professionista. Se il cambio dell’olio lo effettua un meccanico, il problema non si pone perché si occuperà lui dello smaltimento. Ma se il cambio viene effettuato autonomamente, magari nel proprio garage, lo smaltimento può diventare un problema.

Per liberarsene si può scegliere tra diverse possibilità, a seconda della comodità di ognuno. Esistono i centri per lo smaltimento dell’olio esausto. È possibile dunque portare lì l’olio usato senza alcun tipo di costo. Se invece questo non è possibile, o la quantità di olio da scaricare è elevata, ovvero sopra i 600 litri, bisogna contattare l’azienda incaricata del proprio Comune che verrà a ritirarlo con un mezzo adatto.

A differenza di quanto avviene ad esempio con le batterie o gli pneumatici, non è possibile portare l’olio usato presso un qualsiasi benzinaio o meccanico. Questi professionisti possono ritirarlo soltanto se hanno venduto l’olio nuovo. Dunque se il cambio dell’olio è stato fatto in autonomia, la scelta più saggia è di contattare il servizio rifiuti del proprio Comune e farsi dare indicazioni su dove portare quello esausto. Una legge del 2008 impone a tutti i Comuni di attrezzarsi in tal senso. Si può contattare il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU) al numero verde 800.863.048 che indicherà la struttura adatta più vicina alla propria abitazione.

Un’ultima cosa importante da sapere è che in qualsiasi modo si smaltiscano gli oli usati, non verranno richieste somme di denaro. Per evitare che qualche automobilista inquini l’ambiente gettando l’olio nell’immondizia, i costi dello smaltimento sono coperti con altre tasse e dunque portare l’olio esausto presso un consorzio autorizzato non comporterà alcun costo. È bene infine ricordare che l’olio esausto, con i macchinari adatti, può essere rigenerato e in parte rimesso in commercio. Al contrario, se smaltito in maniera scorretta, può diventare un pericolo per l’ambiente e per la salute dei cittadini stessi.

25 novembre 2013
Immagini:
Lascia un commento