L’energia è un bene prezioso, come tale va quindi salvaguardata. Scegliere fonti di produzione rinnovabili è una decisione saggia e quanto mai doverosa, tanto quanto evitarne ogni possibile spreco. In ambito domestico, nella nostra vita di tutti i giorni, possiamo attraverso alcuni semplici accorgimenti ridurre la dispersione energetica e fare bene non solo alla Terra, ma anche alle nostre tasche. Elettricità, riscaldamento, acqua e cucina sono i punti critici su cui potremo intervenire per migliorare la nostra efficienza energetica. Partendo dal riscaldamento, che secondo le stime delle maggiori associazioni dei consumatori rappresenta il 79% della spesa energetica complessiva tra le mura domestiche, vedremo alcuni consigli pratici per ridurre i nostri consumi:

RISCALDAMENTO

Termosifoni e Caldaie

  • All’inizio dei mesi freddi, quando cominceremo a utilizzare il termosifone, meglio controllare che non ci siano residui d’aria. In caso ve ne fossero utilizzare la valvola apposita (se non presente è opportuno farne installare una) per sfiatare l’aria presente;
  • Durante il periodo d’impiego dei termosifoni evitare di coprirli con tende o con mobili, avendo cura di non posizionare questi ultimi troppo a ridosso dei radiatori riducendo così la dispersione del calore all’interno della stanza;
  • Ridurre di poco la temperatura nella stanza, appena un grado, può già assicurare un risparmio energetico pari al 6%;
  • In caso di scelta della nuova caldaia optare per una a condensazione: migliora il rendimento a parità di consumi con un modello tradizionale;
  • Importanti la manutenzione e i controlli periodici, con cadenza annuale (preferibilmente in anticipo rispetto alla stagione fredda).

Isolamento termico

  • I vetri delle finestre rappresentano una delle principali vie d’uscita per il calore. Contro questo possibile spreco si può ricorrere all’utilizzo dei doppi vetri e di finestre in grado isolare efficacemente le correnti d’aria esterna: garantiranno un minore spreco dell’energia prodotta dal nostro impianto di riscaldamento e contribuiranno a raggiungere più in fretta la temperatura desiderata;
  • Durante il giorno evitare di lasciare finestre e porte aperte durante la giornata, in caso di necessità preferire le ore più calde della giorno. Durante la notte ricordarsi di abbassare del tutto le tapparelle o serrande per creare una barriera ottimale contro il freddo esterno.

ELETTRICITÀ

Illuminazione e scaldabagno

  • Utilizzare sempre lampadine a risparmio energetico, cambiando eventualmente quelle ancora a incandescenza presenti in casa. Il loro maggiore rendimento in termini di consumi ci ripagherà abbondantemente della spesa sostenuta per l’acquisto. Importante nella scelta anche il livello di illuminazione garantito, che non deve essere superiore alle reali necessità dell’ambiente;
  • Ricordarsi di spegnere la luce della stanza da cui stiamo uscendo, a meno che non siamo sicuri di rientrarvi dopo pochissimo tempo: accenderle e spegnerle in continuazione ne riduce la durata nel tempo. In ogni caso evitare l’utilizzo di illuminazione artificiale se quella solare può essere sufficiente;
  • Per risparmiare qualcosina in più al momento dell’acquisto occorre fare un’ulteriore distinzione. Tra le lampadine a basso consumo le principali variazioni sono nel tempo impiegato per raggiungere la piena illuminazione: considerando che solitamente quelle con tempi più lunghi sono anche le meno costose, si potrebbero scegliere per ambienti come la cucina o il soggiorno in cui sostiamo in genere più a lungo;
  • Qualora si dovesse ricorrere a uno scaldabagno è opportuno regolarne la temperatura massima sui 60°C in inverno e sui 40°C d’estate, oltre a farne un uso moderato: salvo particolari esigenze, è possibile garantire il fabbisogno di una famiglia di 3-4 persone con la sola accensione notturna.

Elettrodomestici

  • Nella scelta del frigorifero primo aspetto di cui tenere conto è il fabbisogno familiare, evitando modelli che vadano oltre le proprie necessità e posizionandolo lontano da fonti di calore che possano ridurne l’efficienza;
  • Altro aspetto di cui tenere conto è la tabella di consumo (consultabile ormai per tutti i nuovi elettrodomestici) e la caratteristica no frost, che evita il formarsi della brina;
  • Quando introduciamo cibi o bevande (ad esempio per ottenere il classico tè freddo estivo) assicuriamoci che non siano troppo caldi, possibilmente lasciandoli a raffreddare in maniera naturale a temperatura ambiente per un po';
  • Ultima, ma non meno importante pratica è l’evitare di aprire troppo di frequente lo sportello del frigorifero, causando un rialzo della temperatura interna e un conseguente maggiore impiego di energia per il suo ripristino;
  • Tenere sotto controllo i consumi dichiarati anche per l’acquisto della lavatrice, ricordandosi di fare l’opportuna manutenzione: tenendo il filtro pulito e riducendo allo stretto necessario l’utilizzo di detersivo si potrà ottenere lo stesso risultato, gravando meno sui consumi e sull’ambiente;
  • Consiglio sempre valido è quello di effettuare lavaggi solo a pieno carico, possibilmente evitando il prelavaggio (discorso analogo per quanto riguarda la lavastoviglie);
  • Asciugare i propri panni all’aria esterna piuttosto che ricorrere a un’asciugatrice;
  • In generale, collegare a una ciabatta più elettrodomestici (ad esempio televisore, lettore dvd, decoder vari ecc.) in modo da poterli spegnere del tutto quando inutilizzati per molte ore. Anche il solo stato di stand-by rappresenta un consumo che a fine anno può incidere sulla nostra efficienza energetica.

ACQUA

  • Durante la pulizia dei denti, delle mani o durante la doccia, tenere il rubinetto aperto solamente quando necessario, evitando di far scorrere inutilmente l’acqua;
  • Utilizzando i miscelatori d’aria, applicabili ai rubinetti come alla doccia, è possibile disporre della stessa pressione con un minor consumo idrico;
  • Lo sciacquone del water ha in genere un consumo idrico di alcuni litri (stimato in circa 10), spesso oltre l’effettivo utilizzo. Una soluzione comoda in questo senso è il doppio pulsante di scarico, così da poter far scorrere solo la necessaria quantità d’acqua;
  • Nel caso di bollitura dell’acqua per la preparazione di un tè evitare di riempire troppo il bricco, causando un maggiore consumo di gas, o in caso riversare la quantità in eccesso nella bacinella per i piatti: potrà essere riutilizzata per risciacquare le tazze ed evitare spreco di acqua per il loro lavaggio.

CUCINA

  • In cucina già la scelta del forno può portare i primi benefici, ricorrendo a un modello elettrico ventilato e ricordandosi di aprire il minor numero di volte possibile lo sportello (eviteremo così la dispersione del calore), cercando di evitarne il preriscaldamento e spegnendolo con un po’ di anticipo rispetto ai tempi di cottura per sfruttarne il calore residuo;
  • Cuocere in padelle e pentole provviste di coperchio e, in caso di tempi di cottura molto lunghi, utilizzare una pentola a pressione.

Per chiudere una piccola nota sulla televisione. Se invece di guardare ognuno il proprio televisore, magari persino sullo stesso canale, ci riunissimo insieme nella visione con la nostra famiglia? Potrebbe essere un modo sorprendentemente piacevole per risparmiare un po’ di energia e perché no, un’occasione per riscoprire il piacere di un bel film guardato in compagnia.

27 aprile 2011
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I vostri commenti
Carlo, domenica 23 ottobre 2016 alle9:59 ha scritto: rispondi »

Buongiorno, Solo una precisazione che non ho trovato nel vostro interessante articolo:è noto che per risparmiare con l'illuminazione si devono spegnere le lampadine che non utilizziamo a meno che non siano lampade al neon che conviene lasciare accese se nella stanza dove vengono utilizzate dobbiamo tornare spesso. La domanda è questa: può servire lo stesso accorgimento con le nuove lampadine e lampade a risparmio energetico? Mi spiego meglio: conviene spegnerle ogni volta che usciamo dalla stanza oppure conviene lasciarle accese? Grazie e a presto.

Ora legale, risparmio energetico per 90 milioni di euro. | EL.P.I., sabato 30 marzo 2013 alle7:41 ha scritto: rispondi »

[...] >>Scopri alcuni consigli pratici per il risparmio energetico in casa [...]

Claudio Schirru, lunedì 9 maggio 2011 alle15:56 ha scritto: rispondi »

@ Osvaldo Un materiale che corrisponda grosso modo alle tue richieste è il termointonaco, in alcune versioni con elevata percentuale di sughero e in altre anche bio come ad esempio la BioCalce. Ad ogni modo per ottenere risultati davvero efficaci servirebbero interventi di coibentazione completi, consigliati anche per gli incentivi alle ristrutturazioni edilizie in direzione green proposte nei mesi scorsi. Tutto comunque dipende dal tipo di immobile, se prima casa o di vacanza (quindi meno abitata), se in condominio e su quanti livelli.

Osvaldo, lunedì 9 maggio 2011 alle13:12 ha scritto: rispondi »

esiste un materiale economico e di facile applicazione per isolare internamente le pareti domestiche?

Claudia, mercoledì 27 aprile 2011 alle8:35 ha scritto: rispondi »

Interessante articolo! Grazie per i preziosi consigli. Se con semplici accorgimenti si può risparmiare vale la pena provare!

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