I rimedi naturali si sono ormai dimostrati una valida alternativa in molte occasioni. Non fanno eccezione scottature e piccole bruciature, dolorosi imprevisti di cui tutti farebbero volentieri a meno. Spesso di origine domestica, questi fenomeni possono verificarsi anche in via accidentale con il tocco di componenti meccaniche ad alta temperatura, come ad esempio la marmitta ancora calda di un ciclomotore.

La giusta attenzione spesso riesce a mettere al riparo da scottature e bruciature di questo tipo, ma qualora così non fosse i rimedi naturali potranno aiutare a calmare il dolore e il rischio di spiacevoli cicatrici cutanee. Importante sarà innanzitutto però la valutazione dell’entità del danno subito, l’automedicazione è indicata solo per le situazioni di più lieve entità, mentre nei casi più gravi sarà opportuno recarsi al più vicino pronto soccorso.Aloe vera, gel

Cosa fare contro le scottature

In caso di scottature il primo dei rimedi naturali a cui ricorrere è quello di mettere la parte interessata per alcuni minuti sotto un getto d’acqua fresca, evitando che sia eccessivamente fredda: occorre far scendere la temperatura di cute e sottocute, evitando però che ciò avvenga in maniera troppo repentina. Fatto questo e calmato un po’ il bruciore è il momento di ricorrere ad alcuni rimedi lenitivi e d’aiuto per il processo cicatriziale.

Valido anche in questo caso l’aiuto fornito dall’aloe vera. Le proprietà lenitive e cicatrizzanti del gel contenuto nelle sue foglie permetteranno, specialmente se mischiato con un po’ d’olio d’oliva, di favorire il processo di rigenerazione della pelle e calmeranno il dolore causato dalla scottatura. Utile anche in caso di afte, acne o per le punture di zanzare.

Contro scottature e ustioni di lieve entità molto utili si rivelano le patate. Occorre tenerne una in frigo e all’occorrenza tagliarne fettine sottili da applicare direttamente sulla parte lesa, sempre dopo averla opportunamente posta sotto un delicato getto d’acqua fresca. Avrà da subito un’azione rinfrescante e idratante, oltre a contrastare la possibile insorgenza di vescicole. In alternativa è possibile, nel caso non aveste uno di questi tuberi in frigo, metterne una in freezer immediatamente dopo l’incidente e lasciarla raffreddare nei minuti in cui tratterete la scottatura con l’acqua.
Mani sotto l'acqua
Utile per le sue proprietà antibatteriche è la calendula, come l’aloe vera già presentata fra i rimedi naturali per le punture di zanzare. Importante dopo l’aver ripulito e raffreddato la zona interessata con l’acqua è la disinfezione della parte. In questo viene in soccorso la calendula, che unisce queste capacità a una buona azione emolliente e lenitiva. Favorisce inoltre la rigenerazione delle cellule epiteliali.

Maggiori i suoi benefici se utilizzata in abbinamento all’olio d’oliva, con il quale è possibile anche preparare una pomata. Occorreranno 10 grammi di fiori di calendula lasciati a macerare cinque giorni in 50 gr. d’olio d’oliva in un barattolo di vetro. Il vasetto andrà ben chiuso e sistemato al sole, agitandolo di tanto in tanto per rimescolare il suo contenuto.

Grazie alle sue proprietà cicatriziali un altro rimedio consigliato è il miele, in alcuni casi anche impiegato come composto base insieme con lo yogurt e le foglie di sambuco (lasciati a macerare insieme) per una crema rinfrescante e lenitiva da applicare sulla parte lesa. Anche in questo caso una vecchia conoscenza nel panorama dei rimedi naturali, di cui abbiamo già trattato parlando di mal di gola, raffreddore, acne, afte e punture di zanzare.
Camomilla, tazza e fiori
Emolliente e lenitivo è il rimedio composto da camomilla e olio d’oliva, da preparare mettendo in infusione alcuni fiori di camomilla in un po’ d’olio (scaldato a bagnomaria) per circa due ore. Dopo averlo filtrato dai fiori residui applicarlo con delicatezza sulla parte da trattare, avendo cura di conservare quanto avanzato in un contenitore ben chiuso, per evitare che possa alterarsi e non essere riutilizzare in caso di necessità.

Si segnala anche la possibilità di ricorrere alla parietaria sfruttando le sue proprietà lenitive, cicatrizzanti e antinfiammatorie. Possibile beneficiare della sua azione benefica sia sotto forma di unguento ricavato aggiungendo a 20 gr. foglie tritate di questa pianta uno stesso quantitativo di farina di fave e a 15 grammi di fiori di malva.

Andrà poi mescolato il tutto a un bicchiere d’olio d’oliva e un albume d’uovo, riscaldando a fuoco basso fino a ottenere un composto omogeneo. Fatto raffreddare potrà essere applicato sulla parte da trattare. Per via di alcuni suoi ingredienti il ricorso a questo composto è da valutare con attenzione, essendo ad esempio controindicato in soggetti allergici alla stessa parietaria o affetti da favismo.

Buone pratiche e prevenzione

Utilizzare sempre ove possibile strumenti adeguati per garantire la propria sicurezza, come presine, guanti da forno o altri presidi idonei. Prestare sempre la massima attenzione quando si ha a che fare con fiamme, utensili o oggetti ad alte temperature. Infine ricordiamo di verificare prima dell’applicazione dei rimedi consigliati di non essere soggetti a reazioni iperimmuni (le più comunemente dette allergie) o altri tipi di intolleranze.

Importante sarà ricordiamo la valutazione della reale gravità della situazione, i rimedi naturali possono essere davvero efficaci unicamente nelle forme più leggere di scottature o bruciature.

30 ottobre 2012
I vostri commenti
Roberto, sabato 13 giugno 2015 alle21:18 ha scritto: rispondi »

Ho una scottatura di granello di saldatura,alla radice del pondolo piede destro, sento dolore nel muovere le dita.

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