È probabilmente uno sponsor non previsto né prevedibile, ma l’attuale sindaco di Milano Letizia Moratti ha reso noto che il 12 e il 13 giugno voterà sì a tutti quesiti “ambientalisti” del referendum nazionale. Per l’ex ministro dell’Istruzione una posizione “isolata” nel seno del suo partito, ma coerente con quella “green” che la porterà ad appoggiare anche i quesiti “locali”:

Il referendum consultivo d’indirizzo per ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di Ecopass e la pedonalizzazione del centro; il referendum consultivo d’indirizzo per raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo; il referendum consultivo d’indirizzo per conservare il futuro parco dell’area Expo; il referendum consultivo d’indirizzo per il risparmio energetico e la riduzione dell’emissione dei gas serra; il referendum consultivo d’indirizzo per la riapertura del sistema dei Navigli milanesi.

Dunque, possiamo dire che chiunque vinca le prossime elezioni fra Pisapia e la Moratti, i milanesi possono stare tranquilli per le sorti “pubbliche” del proprio acquedotto. Importante, anche, la chiara presa di posizione sul nucleare che, a prescindere dalle polemiche, sembra accomunare entrambi i candidati.

18 aprile 2011
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