Pokémon Go è stata rilasciata da pochi giorni, ma già questa app si è affermata tra le mode del momento. Molti utilizzatori di smartphone si sono scoperti, anche in Italia, allenatori appassionati di creature e mostri virtuali. Non sono mancati però sia problemi di consumo energetico dei dispositivi che altri episodi più “concreti”.

L’inseguimento alle creature virtuali in giro per le città scatenato da Pokémon Go è costato a una coppia di studenti italiani di 19 e 20 anni una multa da 210 euro per guida senza documenti. I due sono stati fermati dagli agenti alle 5 del mattino mentre a bordo di uno scooter percorrevano le strade alla ricerca di qualche “preziosa conquista”.

Molto di più hanno rischiato un 28enne dell’Alabama, finito contro un albero con la sua auto per controllare l’app e uscito fortunamente illeso, mentre due californiani sono caduti da una scogliera riportando alcune fratture.

Non potendo suggerire in questi casi altro che una maggiore attenzione e un po’ di senso pratico per evitare incidenti poco “smart” come quelli riportati, per quanto riguarda l’eccessivo consumo della batteria sono disponibili alcuni consigli utili:

  1. È possibile selezionare, all’interno della stessa app Pokémon Go l’opzione per il risparmio energetico. Attivare l’opzione è semplice: basta cliccare sul pokéball e accedere alle impostazioni; fatto questo selezionare l’opzione “risparmio energetico” per limitare al minimo lo spreco di energia, mantenendo però il gioco in funzione e l’avviso con vibrazione in caso di “eventi”.
  2. Sempre in tema di risparmio energetico è bene ricordare la possibilità di selezionare la medesima opzione anche nel menu impostazioni del proprio smartphone, disponibile su praticamente tutti i modelli usciti negli ultimi anni. Unico “rischio” è la riduzione delle app attive in “background” e del possibile spegnimento del sistema GPS, con la conseguente minore efficacia della propria “caccia”.
  3. Quando non strettamente necessario spegnere la “realtà aumentata“, seppure una delle caratteristiche più apprezzate del gioco, principale causa di consumo energetico del dispositivo causata da Pokémon Go.
  4. Prolungare la durata della propria batteria è possibile inoltre riducendo la luminosità dello schermo, per contro l’immagine potrebbe risultare meno visibile (soprattutto in presenza di forte luce solare).
  5. Altra possibilità è spegnere tutto ciò che può risultare superfluo, soprattutto se utilizzato in un contesto molto rumoroso, come suono e musica. Durante l’attività di gioco è consigliato inoltre evitare l’utilizzo della vibrazione.
  6. Spegnere, a meno di utilizzo effettivo, sia wi-fi che bluetooth.
  7. Il servizio di ricerca associato a Pokémon Go fa uso delle mappe realizzate da Google, questo vuol dire che scaricando sul proprio smartphone le “Google maps” e rendendole disponibili anche offline (al costo di un limitato spazio di memoria) si potrà evitare il continuo caricamento delle stesse durante la “perlustrazione” salvaguadando la batteria.

20 luglio 2016
I vostri commenti
Mic, giovedì 21 luglio 2016 alle12:07 ha scritto: rispondi »

A quando un bottone di reset per quell'avanzo di cervello residuo rimasto agli utilizzatori?........

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