Il periodo in cui la femmina di cane è più fertile e ricettiva all’accoppiamento è comunemente definito calore, ma il nome tecnico è quello di ciclo estrale. Può presentarsi mediamente due volte l’anno, ma ogni cagnolina può entrare in questa fase una volta ogni 4, 6 o 8 mesi, a seconda della razza, dell’età e di altri fattori ambientali. Importante che ci sia ritualità e che il ciclo si ripresenti con costanza, per non imbattersi in problematiche di salute. Il primo calore del cane si presenta già a sei mesi di età, con piccole perdite di sangue.

Queste modifiche ormonali che coinvolgono il corpo del cane determinano il ciclo estrale, suddividendo il periodo in quattro fasi: proestro, estro, metaestro e diestro. Ognuna di queste determina uno stadio del calore dalla modifica graduale degli ormoni all’aumento delle perdite ematiche, dall’accoppiamento fino alla fecondazione. Questo periodo può durare tre settimane, anche un mese, se non seguito e monitorato accuratamente può condurre il cane verso la gravidanza. Se l’obiettivo invece è quello di programmare delle cucciolate, è importante seguire l’evoluzione della situazione, condizione igienica compresa, come ad esempio mutandine apposite e bagni.

Bagni e calore, le teorie

Spesso l’arrivo del ciclo può portare il proprietario a sviluppare l’idea che il cane non possa fare il bagno, non vada quindi rinfrescato come di consuetudine. Una convinzione spesso errata perché nulla, fisicamente, impedisce che ciò avvenga. Il cane durante il calore può essere lavato, anzi è una buona usanza che ciò avvenga così da mantenerlo pulito e sano. Ovviamente le controindicazioni possono essere legate alla predisposizione innata, o meno, dell’animale verso il rituale. Se Fufi odia la vasca e la doccia, non adora l’immersione in acqua quindi il massaggio con shampoo detergenti, di sicuro questo non dipenderà dalla presenza o meno del ciclo estrale.

Nel caso fosse indispensabile un bagno, è fondamentale tenere in considerazione la particolarità del momento, oltre che l’eventuale avversione verso l’acqua. La cagnolina andrà rassicurata e confortata come di consueto, prestando particolare attenzione per questa situazione che potrà incidere sul suo stato di agitazione e sull’umore. Nulla di diverso dal solito perché, a dispetto delle leggende popolari, il ciclo non si interromperà se non per fattori esterni o di natura fisica. La presenza dello stesso perdurerà per il tempo necessario, sarà possibile lavare e igienizzare la vostra piccola amica magari con prodotti naturali e non aggressivi da utilizzare durante il bagno. Infine, in commercio, sono disponibili delle mutandine apposite per il momento del calore, da cambiare quotidianamente per la salute fisica e l’igiene della vostra cagnolina.

28 maggio 2014
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